PRIMO NATALE

papangeloEcco, ci siamo. E’ passato un anno dal tuo ultimo Natale… ricordo che la mamma era preoccupata ma tu hai voluto venire ugualmente a festeggiare a casa nostra, insieme a tanti amici, parenti ed eri felice. Ti piaceva il Natale. Facevi sempre il presepe e l’albero e anche nella malattia non volevi privarti di questa magia.

Si, l’anno scorso eravamo anche tanti e sopratutto c’era il tuo adorato nipotino con cui hai giocato e ti sei divertito, con il cuore, in tutte le altre feste,  prima di iniziare la rapida discesa che ti ha allontanato da noi. Per sempre. Sono contento che ci sei stato, che ti sei divertito sfidando i dolori, la stanchezza…non so se sia stata una coincidenza ma mai come il tuo ultimo Natale siamo stati così vicini.

Ora sei lassù e mi manchi. Le feste si sa, portano gioia ma anche la malinconia di pensare che le abbiamo passate sempre insieme e che questo sarà il primo dei tanti Natale, Capodanno, compleanni, Pasqua…senza la tua presenza, il tuo sorriso, la tua vitalità che però, lo so, sarà presente nel cielo da dove avrai sicuramente preparato tante altre albe e tramonti, fiori e colori per ricordare a noi che siamo qui, che la vita non finisce, ma sa elevarsi a qualcosa di inspiegabile ma non per questo meno fantastica.

Anche se, come tanti figli nel pomeriggio della vita, non ho mai saputo dimostrarlo, ti voglio bene, papà.

Te ne vorrò sempre, buon Natale anche a te.