ITAKER a Sciacca, un grande onore

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Questa settimana di programmazione a Sciacca, vede nella MULTISALA DELLA BADIA GRANDE, il film ITAKER di Tony Trupia. Grandi città hanno accolto e stanno ottenendo grandi risultati di pubblico e di apprezzamento per questo film con Michele Placido, Francesco Scianna che ci riporta indietro agli anni ’60 riportando alla memoria il disprezzo per gli immigrati italiani giunti in germania per cercare lavoro.

Protagonista Pietro, un bambino rimasto orfano a seguito della morte improvvisa della madre, che si ritrova in viaggio con uno sconosciuto di nome Benito. L’uomo ha promesso di riportarlo dal padre, mai visto prima, emigrato da anni in Germania. Scoprirà dopo poco che quella dell’uomo era solo una scusa per ottenere per sé un passaporto altrimenti impossibile da avere. L’uomo cercherà infatti di sbarazzarsi presto del fardello. Il bambino inizia a vivere nelle casupole di legno approntate per gli operai di fianco alla fabbrica vivendo assieme a loro emozioni, delusioni, lontananza dalla famiglia, disperazione, sfruttamento. A sfruttare la situazione di subordinati senza possibilità di fuga: un gruppo di parassiti guidati dal boss locale Pantanò (Placido), rigorosamente “itaker” anche lui, venditore di stoffe e di truffe. La figura materna di una donna, Doina, una rumena anche lei sfruttata dai malavitosi, e costretta ad essere l’entreneuse di Pantanò, porta a Pietro qualche sorriso e il calore e la parvenza di una famiglia condividendo con lui e con Benito scene da famiglia normale.

Dicevo all’inizio che avere ITAKER a Sciacca è stato il risultato di una visione imprenditoriale cinematografica di Sino Caracappa, Gestore delle multisale saccensi, che ha visto nel film delle belle potenzialità ma soprattutto non individua il fare cinematografico solo nei soliti circuiti e film dozzinali, tanto per dirne una. E lo SCIACCAFILMFEST nè è prova LAMPANTE

Grazie a Vincenzo Raso che ha amalgamato con passione il tutto, affinchè potesse essere presentato al pubblico come si deve, con un occhio arzillo e attento anche al veicolo radiofonico che è importantissimo per assicurarsi anche un ottimo canale di informazione che possa raggiungere più persone possibili. Toni Trupia è stato quindi raggiunto da noi al telefono in nel mio programma l’ITALIA DEL MATTINO, ed è possibilie riascoltarlo nella sezione PODCAST del mio BLOG, oppure qui: TONI TRUPIA