IL FASCINO DELLE TRADIZIONI

ImmagineDavvero una belle serata. Credo sia questa l’espressione più ricorrente fra i presenti ieri sera alla giornata conclusiva delle “Serate tipiche siciliane“. Ieri sera al Castello incantato di Sciacca, gestito con autentica passione dalla Cooperativa Agorà, serata finale di uno splendido spaccato di vita contadina, allorquando negli anni ’30 o ’40 ci si apprestava a sedersi “a tavola” per mangiare tutti insieme durante la dura vita nei campi, in tavoli improvvisati fatti di tavole poggiate sopra botti o tronchi di legno e sedili ricavati da balle di fieno ricoperte di tela juta a dimostrazione del fatto che una volta l’arte di arrangiarsi (e di stare bene) toccava le più alte vette e regalava a tutti i presenti la semplicità e spirito comunitario, cosa che oggi non riusciamo più a raggiungere forse nemmeno nel migliore ristorante di lusso.

Il Fondo Bentivegna si è prestato perfettamente ad accogliere quest’atmosfera bucolica , di cena “schiticchio” come viene definita con un vero e proprio spettacolo di varietà che mi azzardo a definire in 3D proprio perchè lo si è vissuto all’interno, a partire dalla visita-aperitivo fra le “teste” al “castello incantato” come il suo pazzo scultore amava definirlo autoproclamandosi eccellenza di quel mondo fatto di migliaia di teste, passando per la cena fatta di prodotti locali, formaggi, vini, sarde, olive, salsiccia  – tutti ottimi – e poi ad incantare ed intrattenere la nostra cena, il gruppo folkloristico “LI BURGISI” che hanno intonato canzoni e motivi tipici siciliani, coinvolgendoci tutti nei ritornelli. A concludere la serata poi un vero e proprio spettacolo di balli e canti popolari, fra cui anche la “CUNTRADANZA” per completare un quadro già perfetto fino a quel momento. Veramente suggestivo. Il tutto con tanto di traduzione inglese, per dire che quando noi siciliani facciamo le cose, le facciamo veramente bene e le presentiamo ancor meglio anche a turisti stranieri che in questo modo, fanno un bel viaggio indietro nel tempo, il nostro tempo e tornando a casa, lo conservano nel cuore e nella mente. Per sempre. Bravi ragazzi, una bella serata davvero!