Ancora fumata nera per le scuole saccensi

Un altro anno scolastico si avvia a conclusione, trascorso, in alcuni istituti superiori con il solito carico di disagi, ormai vecchi, annosi.
Stiamo parlando del Liceo Scientifico Enrico Fermi, dell’Istituto Alberghiero Molinari e dell’Istituto d’Arte Bonachia.
Edifici interessati da problemi vari: allo Scientifico mancano aule, impianto di riscaldamento e palestra; agli istituti Alberghiero ed Agrario, di contrada Marchesa, occorre sistemare la strada di accesso e c’è anche la questione del teatro-auditorium da rendere fruibile al pubblico e anche all’Istituto d’Arte è da realizzare l’impianto di riscaldamento.
In un’interrogazione urgente del 21 febbraio scorso il consigliere provinciale Mario Lazzano chiedeva al Settore Edilizia e Gestione Patrimoniale della Provincia Regionale di Agrigento, di conoscere nel dettaglio lo stato dell’arte di questi lavori attesi da decenni.
Ed ecco la relazione a firma dell’ingegnere Gucciardo e dell’assessore Amato. Per ciò che riguarda il Liceo Scientifico, in attesa che l’ente recepisca le somme per il finanziamento dei lavori di completamento dell’intero complesso scolastico, per la realizzazione del corpo palestra sono stati redatti i progetti degli impianti e della struttura. Quest’ultimo è stato già trasmesso al genio Civile per il parere di fattibilità sismica e, poi, ottenute le previste autorizzazioni, potrà essere approvato. Per dare concreta soluzione, invece, al mancato impianto di riscaldamento, è stata emanata un’apposita direttiva che, sfruttando le somme disponibili, consentirà di realizzare l’impianto a servizio dei corpi già realizzati.
Per quanto riguarda la vicenda dell’Auditorium dell’Alberghiero potrà essere utilizzato solo per le attività concernenti la didattica ed i corsi formativi della scuola, attività per le quali la struttura è stata progettata e realizzata. Nessun utilizzo, invece, del locale a pubblico spettacolo, subordinato ad una serie di interventi, sia di carattere tecnico amministrativo che strutturale. Per la strada di accesso all’edificio si fa presente che la stessa, in atto, rientra nella disponibilità del demanio dello Stato e per il passaggio di competenza della Provincia sono in fase di predisposizione gli atti per procedere al necessario accatastamento del bene.
In riferimento alla realizzazione dell’impianto di riscaldamento all’Istituto d’Arte, le limitate risorse finanziarie al momento non consentono di programmare in tempi brevi i necessari interventi.



Fonte:teleradiosciacca.it