Lettera aperta ai Democratici,…

Cari Compagni, 
se c’è una costante che ha accompagnato tutte le elezioni comunali a Sciacca (da quando si vota col maggioritario) è che questo mio Partito, non solo non si è mai presentato con il suo simbolo, ma ha sempre scelto di appoggiare altri candidati.
L’unica eccezione fu la candidatura di Siso Montalbano.
Nella prima elezione appoggiò il Preside Pippo Craparo con la lista “Forum”, poi Siso Montalbano con “per Sciacca”, poi Gioacchino Marsala (solo metà Partito, l’altra metà fondo “Libera Sciacca” e vinse con Ignazio Cucchiara), poi Mariolina Bono e, infine, Vito Bono con 3 “liste civiche”.
Adesso cosa ci apprestiamo a fare?
Se uno legge giornali, sente TV locali e rumors vari…. capisce solo uno cosa: ancora una volta manca l’unità di intenti di questo Partito su un nome.
Le diverse “anime” (o “emozioni” come le chiamava qualcuno…) non riescono mai a trovare la “quadra”, mai!
Altrove ci provano con le primarie, qui nemmeno quelle riusciamo a mettere in campo.
E allora? Io non vorrei che alla fine ci acconciassimo in una sorta di infinito “deja vu” a sostenere il redivivo Gioacchino Marsala che da “Rinnovamento Italiano” ora è diventato FLI.
Ne mi pare possibile che ci si possa dividere tra più candidati interni e/o peggio tirarne, a fatica, uno “di bandiera” per poi sentirsi liberissimi di appoggiarlo o meno.
Nemmeno la candidatura di Siso (in epoca nella quale il partito era una cosa mezza seria) ebbe il sostegno di tutti! Figuriamoci adesso!
Ecco perchè ritengo sempre di più cosa ragionevole e saggia che Noi si possa sostenere con forza e convinzione la candidatura di Vincenzo Guirreri, che è sicuramente più affine alla nostra storia per cultura politica e progetto.
Al punto in cui siamo Io non perderei altro tempo! Sosteniamolo con forza e chiediamo ad altre forze di trovare un punto d’incontro su questa candidatura.
Chiedo ai tanti “silenti” che aspettano di vedere come finisce per decidere il loro posizionamento, di uscire allo scoperto, di dire come la si pensa forte e chiaro.
Io non sono in nessun organismo, non ho voce in capitolo e non sono candidato a nulla, ma soffro di questa brutta impasse nella quale si è cacciato il PD.
Ancora una volta, in assenza di un candidato unificante (alla Siso, per intenderci) saremo costretti ad appoggiare una personalità esterna al Partito, ma non arriviamoci per contrarietà, (come quando si perdono le primarie) arriviamoci con una scelta motivata e con la voglia di vincere queste Comunali e riprendere il cammino interrotto. 

P.S. Ovviamente, come sempre, mi prendererò i rimbrotti di chi dice che potevo farmi i c…miei, ma non si può rimanere zitti!