Facciamo come a Milano….

In questi giorni tanti commentatori (interessati) hanno sentenziato che a Palermo ha “perso la foto di Vasto“, intendendo con quest’affermazione che ha perso la “linea” di un’alleanza organica tra Bersani/Vendola/Di Pietro.

Nella realtà si dimentica che prima di Palermo (Primarie) c’è stato il voto, quello vero, di Milano che vede nella maggioranza l‘UDC di Casini che nella Giunta esprime Bruno Tabacci.

E si omette di dire che Bersani ha sempre detto che per vincere serve  un’allenza tra progressisti e moderati.
Ecco, quello che serve anche a Sciacca è proprio questo.
E’ fuori dal mondo un’alleanza tra le forze di progresso e i moderati? Un “ticket” Guirreri-Scaduto
Io penso che sia di gran lunga da preferire alle cose che sento e leggo da qui…
Si va dalla logica di “clan familiare” alla riproposizione di nomi vecchi, permanentemente candidati e/o candidabili.
Sciacca ha dato dimostrazione di amare  “andare oltre e contro gli schemi”: lo ha fatto votando Messina, Cucchiara
Enzo Guirreri può rappresentare questa rottura e questa novità.
Si muova e presto per costruire una robusta squadra di governo, innovativa, coraggiosa, fatta dai “pezzi” migliori di questa Società Saccense. Coinvolga tutti: Associazionismo, Chiesa, Forze Sociali anche nella “costruzione” di un programma serio, concreto, fattibile.
Una volta tramontata l’ipotesi (che secondo me era la “strada maestra”) di una “grande coalizione” retta da un Uomo come Ignazio Cucchiara, questa Città scelga se essere governata dai proconsoli di politiche nazionali deleterie, da concezioni privatistiche della politica o, invece, da un progetto di innovazione, di amore per la Città, fatto di voglia di spendersi per la Città e per renderla vivibile, moderna e civile, all’altezza del posto che merita.
Con la freschezza di una politica nuova!