Io lo conosco da sempre!

Che strano! Proprio ieri, postando su Nino Nacci, pensavo a Lui, alla sua casa dove si trova qualche creazione dell’artista… oggi me lo ritrovo sul giornale, candidato a Sindaco di SEL.
Io Enzo Guirreri lo conosco da sempre, da quando avevo i capelli!!!
Dal 1978, credo…
E’ stato il Segretario del PdUP e protagonista di tutte le battaglie politiche che ci hanno visti impegnati in tutti quegli anni. Ricordo il movimento antinucleare, quello pacifista, antimafia… Ricordo “lo spunto” (una specie de “l’altrasciacca” degli anni 80…).
Ricordo le Comunali del 1984, l’ingresso nel PCI (dopo un tormentato Congresso di confluenza) il volumetto “chi si incazza è perduto”… Quanti ricordi! 
La Confesercenti, il negozio di camicie, un furgone Ford rosso, le nottate ad appiccicare i manifesti, le tante discussioni! L’avventura di “Libera Sciacca”.
Una vita! Poi un graduale, inesorabile (?) distacco.
Oggi – non a caso – apprendo solo dai giornali di questa sua decisione…
Che dire? La cosa mi emoziona tanto, credo che Lui e, piu in generale quella generazione, meritasse di più. 
Questa Città è stata ingenerosa con chi nella battaglia politica e sociale ha messo sempre l’anima “a gratis”… sono andati avanti sempre gli altri: i tanti opportunisti e i “parvenu della politica”…
Non posso che augurargli tutto il bene possibile, certamente farebbe il Sindaco bene con grande attenzione alle questioni che sono dirimenti per la città e che sono riassumibili nella dizione “qualità della vita”.
Enzo sarebbe uno attento alle questioni sociali ma anche a quelle economiche che attengono alla vita dei settori vitali per l’economia cittadina, attento alle sue dinamiche culturali.
Un Sindaco moderno con un cuore antico, forgiato da decenni di lotte.
Gli auguro di essere un “Pisapia de noantri”, quello che non te l’aspetti e che ti vince perchè la gente lo respira come uno “fuori dai giochetti” e dalle liturgie della politica politicante.
Mi auguro che su di Lui possa convergere IDV ma anche il PD, scegliendo una volta tanto “qualcosa di sinistra” e preferendola ad accordi pastrocchio…

Me lo auguro davvero di cuore.

In bocca al lupo, Enzù!