Come si esce da questa situazione?

Sono a Catania. mia Moglie è stata operata e sta bene… la potrò vedere per un’altra ora solo dalle 18 alle 19… e in questi interminabili pomeriggi penso a questa intricata situazione politica saccense.
Ad Agrigento si voterà nello stesso giorno e i partiti hanno le liste semipronte ed i candidati già sono in giro a “cogghiri voti” e a Sciacca?
Leggo le varie risorse web saccensi e vedo solo “negghia”!
Perrone si “sciarria” (avendo ragione) con Scaduto, Zammuto si “sciarria” con Ferrara ecc. ecc. ovvero le forze che, insieme, dovrebbero pensare alla costruzione di un “cartello” e all’itinerario  per scegliere candidato, squadra e programmi sono lì a cincischiare.
Per parte mia (assai misera in verità…) cerco di sondare, indirizzare, cercare di capire… ma l’unica cosa che capisco è che, ormai da tempo, sono stato escluso da tutto.
Ed alcuni hanno, persino, l’impudicizia di dire “…eh, ma Tu sei lontano…”. Lontano???
Ma se sto a 50 minuti da Sciacca!
La cosa che mi rattrista di più è vedere come tutto quanto avvenga nel segreto di camarille autoreferenziali, senza un confronto vero sul da farsi.
Davvero triste la condizione di questa mia amatissima Città, tanto bella quanto poco amata da chi vorrebbe persino governarla!
Qualche anno fa insieme a Vittorio Catanese (che fine hai fatto vulcanico consigliere comunale del PCI?!!) ci inventammo una iniziativa “NONSOLOVOTI” per dire che eravamo stanchi solo di fare gli elettori, che Noi, Elettori “di Sinistra” volevamo anche contare, essere consultati e partecipi… forse servirebbe una cosa così, dal basso, capace di dare un forte strattone a tutti questi “UNTI DEL SIGNORE” che ritengono di essere gli unici proprietari/depositari di questo o quel Partito.
Ma anche le “forze sociali” della Città di diano la sveglia, non serve la polemicuccia fatta per avere la foto sul giornale!
Il Primo Marzo a Palermo, 16 o 17 sigle sindacali di Lavoratori e datori di lavoro (che rappresentano molto, ma molto di più che 4 forconi!) si sono dati appuntamento a Palermo per la “marcia del lavoro produttivo”… e a Sciacca?
Perche CGIL CISL UIL  Confersercenti, Confcommercio, CNA, CASARTIGIANI, CONFARTIGIANATO, COLDIRETTI, CIA, UCI, LEGACOOP, CONFCOOPERATIVE ecc.ecc. non si vedono per mettere su un “progetto Sciacca” da offrire ai “candidati Sindaco”? Perché non alzano la voce di fronte a tanta sciatteria? E la cosidetta “società civile”? Quel reticolato vivace di Associazioni, che cosa aspetta?
Sciacca può dare di più e merita una classe di governo all’altezza dei suoi bisogni!