Tira davvero una brutta aria!

No, questa non sarà una “lettera”, ma un “post” tradizionale… 
Credo che a Sciacca tiri davvero una brutta aria.
Poco fa leggevo , in una “pagina” di Facebook, le “motivazioni” che spingeranno un gruppo di giovani ad inscenare una protesta cittadina il 6 Febbraio prossimo.
“…Un corteo organizzato alla perfezione per protestare contro chi ha fatto morire la nostra festa….la tua città ha bisogno di te…non possiamo stare seduti e rimanere spettatori davanti a questa amministrazione che ogni giorno…ne combina una nuova….siamo derisi da tutta la sicilia e con il tempo da tutta l’italia….ADESSO BASTA…. abbiamo bisogno di persone in gamba che si rompono le ossa e buttano sangue per la nostra città…non ci servono pantofolai che aspettano i soldi a fine mese….c’è un malessere generale…ma la cosa piu’ brutta e che nessuno fa niente…allora ci penso io…e vi ricordo che non sono scritto a nessun partito e non me ne fotte niente di leccare il culo a nessunoooo….lo faccio solo perchè amo la mia città e le mie tradizioni…..Quindi se la pensi come me… annulla tutti gli appuntamenti di quel giorno prepara uno striscione mettiti una fascia nera al braccio e scendi a protestare con noi…facciamolo per i nostri antenati, per noi ma soprattutto per i nostri figliiiiiiii….. “


Italiano a parte, quello che mi impressiona è la violenza!
E vi lascio immaginare i commenti….
Ma se a questo aggiungo la vera e propria “campagna” del “corriere di sciacca” ed i toni dell’ultimo editoriale di Filippo Cardinale:


 ….i saccensi auspicano quel gesto di amore verso la città che egli ripete con frequenza. 
L’auspicio è che si possa smettere con l’atteggiamento dello struzzo. E’ giunto il momento di andare a testa alta, affrontando la situazione e disincagliando la città da secche che la stanno piegando in modo ignobile. E infine, di calare il sipario su una farsa durata ormai troppo tempo: quella delle riunioni di verifica e dei cambi di passo che non arriveranno mai. La città è stanca…”


Ma stanca di cosa? Vogliamo avviarlo un dibattito serio sulla situazione economica del Comune, su come finanziare (e a cosa dovrebbe servire..) il Carnevale? Vogliamo discutere delle vere priorità della Città? De suo sviluppo economico?
Oppure l'”opposizione” si acconcia all’idea che è meglio “gettare benzina sul fuoco”???
Chi semina vento, raccoglierà tempesta!
Esiste ancora uno straccio di “classe dirigente” ai vari livelli? Se esiste, batta un colpo! 
Governare sulle macerie non servirà  a nessuno a Sciacca come nel Paese!
Questo è il tempo delle responsabiltà, non dei forconi!