Cara Opposizione Consiliare al Comune di Sciacca, …

Cara Opposizione,
io francamente non Vi capisco! 
Eppure la lunghissima frequentazione che ho del ruolo che attualmente Vi trovate a recitare, dovrebbe aiutarmi a farlo. 
Continuo a non capire perchè, un giorno sì e un giorno pure, siete lì a urlare “il Sindaco si dimetta!”.
E, badate, non lo dico solo perchè quel Sindaco l’ho votato… sarebbe troppo banale! 
Chi segue questo blog sa che non sono stato tenero con l’Amministrazione o, perlomeno, con alcune scelte del Sindaco e anche con il modo complessivo di dirigere “la baracca”. Anch’io sono, in grande parte, deluso. 
So che è possibile far meglio, avere un ruolo di maggiore incisività e migliorare (di molto) la capacità di comunicazione, di “socializzazione” delle difficoltà.
Non capisco davvero il perchè di tanto accanimento, di tanta veemenza: da parte Vostra, ma anche da parte della Stampa, da ex pezzi di maggioranza…un “coro” contro!
Eppure negli anni che avete sostenuto un altro Sindaco, a me davvero non sembra affatto che Sciacca vivesse tempi diversi o migliori, e questo malgrado le condizioni generali di finanza pubblica non fossero gli stessi!
Sciacca è ferma da decenni!
Ha tentato di fare qualcosa Ignazio Cucchiara e, anche allora, un coro di “buuuu!”. Ma davvero credete che di questo ha bisogno la città? Di cori da stadio, sempre pronti a fare “buuu!”???
Quali sono le Vostre proposte alternative sui singoli punti? 
Solo “interrogazioni” (per avere un pò di visibilità mediatica)? 
Solo contumelie?
A chi giova?
Io sono preoccupato per la mia Città, seriamente preoccupato per la “mia” Città, incapace di cogliere le opportunità, incapace di cambiare e di adeguarsi al ruolo cui viene chiamata, incapace di reagire alle “solite lobbies” di sempre! 
Ma come reagire a questo? Facendo la “guerra” a Vito Bono?
E chi sarebbe “l’anti-Vito Bono”? Quali soluzioni ha in testa?
Io credo che sia il tempo di sotterrare per un paio di anni l'”ascia di guerra”, che si abbia bisogno di un periodo di “decantazione” nel quale fissare le priorità di questa Città e chiamare la classe politica ad un’assunzione di responsabilità condivisa!
Una “giunta di tutti per la Città”, con “dentro” tutti i “big” della Politica, le migliori espressioni della Società Civile e Sociale: tutti a correre per la Città, per risolvere le questioni annose che ci trasciniamo da tempo e che metta al centro il LAVORO E LO SVILUPPO!
Basta con questa monotona invocazione di dimissioni e di elezioni, per avere “la rivincita”!
Alla Città non servirebbe!
Affettusi saluti
                                                      MASSIMO RASO