Tra margherite e zigulì

Casualmente negli ultimi giorni mi sono imbattuto in alcuni interessanti articoli sulla disabilità. Questo mi ha portato a riflettere e la sensazione finale è stata sgradevole perché pensando di sapere e di conoscere mi scopro ignorante riguardo a temi che invece avrebbero bisogno di attenzione e ribaltaVoglio condividere con voi questi link e magari mi piacerebbe sapere se la vostra sensazione finale risulta altrettanto amara.A Roma un bimbo appena nato viene abbandonato dai genitori perché affetto da una forma di nanismo.

Antonio nel carcere di Siracusa non fa l’ora d’aria da tre anni perché disabile.

Massimiliano Verga scrive un libro sul figlio disabile maltrattandolo ma arrivando però a scrivere queste esplicative parole:

«Con Moreno è come camminare in un prato pieno di margherite: non sai dove mettere i piedi, per paura di schiacciarle».