Il Turismo e i Marziani

Ieri sono voluto andare alla “Conferenza sul Turismo” organizzata da Giacomo Glaviano con “l’AltraSciacca”, pensavo e speravo fosse l’occasione per “fare il punto” su cos’è questo importante pezzo dell’Economia per Sciacca.
Non sto qui a raccontare le peripezie affrontate per parcheggiare che , però, la testimonianza non solo del disagio personale ma anche di uno dei nodi irrisolti di questa Città: il traffico caotico, l’assenza di parcheggi adeguati unito allo spreco di aree inutilizzate proprio sotto l’attuale parcheggio a pagamento.
Sono arrivato mentre stanno per dare la parola al Sindaco che, con mia enorme delusione, si è limitato a leggere un fogliettino nel quale ci ha comunicato che è nato il “distretto turistico” e poi, incredibilmente, è andato via.
Senza fogliettini e senza reticenze il Presidente del Consiglio Bellanca ha ricordato al Sindaco che il Distretto è “un gigante dai piedi d’argilla” e che il fatto che aver scelto, a capo dello stesso, il Sindaco di Castelvetrano è una sconfitta per Sciacca e per la sua eterna vocazione di essere il “terzo polo turistico della Sicilia”.
Antonio Mangia ha magnificiato il suo “sistema”, quello che fa a meno della intermediazione e che gestisce per intero la “filiera” turistica dall’imbarco all’albergo e viceversa e si è lamentato perchè le Autorità pubbliche non offrono quei servizi minimi che servono, a partire dalla pulizie delle spiaggie dalle alghe!
E via via una passerella infinità… l’Assessore Ferrara ci ha raccontato delle cose su cui “sta lavorando”…e scopriamo anche alcune cose interessanti, ma dette in assenza di interventi su cose fondamentali quali quelle della “qualità della vita” di Sciacca: l’igiene, il decoro, il traffico, una cultura dell’accoglienza diversa, l’assenza di attività culturali ecc. ecc. sembrano solo visioni marziane!
Pietro Mistretta poi mette il suo carico suonando forte e chiara la campanella d’allarme sui proposititi di chi tra trivellazioni, ecolico, geotermico, biomasse ha messo gli occhi su Sciacca.
Come si coniuga tutto questo schifo col Turismo? Com’è che ne parla solo L’ALTRASCIACCA???
Poi tanti altri interventi , per carità tutte ben dette, ma che finivano per apparire di contorno se non si affrontano le questioni principali che Pietro ha, invece, messo bene in fila a partire dall’annosa questione TERME o del Teatro Samonà o del Sol Melìa…
Ho sentito ripetere le cose che ci diaciamo da anni: “fare sistema”, accoglienza, potenzialità, beni culturali… tutte cose che si scontrano con una realtà che è ben diversa da quella che vediamo e che non mi pare possa cambiare se continuiamo ad affrontarla con mediocrità, sudditanza culturale e tanta superficialità.
Un’ ALTRA Classe Dirigente cercasi!