Ecco il Vito Bono che mi piace!


Con un “uno, due” fantastico il Sindaco Vito Bono ha dato 2 risposte da 1o e lode!
Ecco il Vito Bono che mi piace!
Quello che reagisce, che non perde la battuta, che si mette in pima fila!
Nella prima, risponde a muso duro a Silvio Caracappa sul Carnevale.

“Per cosa esattamente dovrebbe chiedere scusa il sindaco e l’Amministrazione comunale? Dovrebbe chiedere scusa per aver subito un taglio ai trasferimenti di 400 mila euro a bilancio ormai chiuso? Oppure chiedere scusa per aver trovato un bilancio con più di 3 milioni e mezzo di anticipazione di cassa? Oppure il consigliere Caracappa chiede le scuse dell’amministrazione per il pagamento delle spese legali per più di un milione di euro? Oppure dovrei chiedere scusa per aver trovato il viadotto Cansalamone dimenticato da oltre dieci anni? Preferisco chiedere scusa alla città e agli elettori per come la classe politica ha gestito in passato le risorse economiche della città scaricando sulle future generazioni le responsabilità di scelte scelleratissime e sbagliate che, oggi con la crisi economica strutturale che ha investito l’intera nazione, risultano fatali. Nell’attaccare l’Amministrazione comunale – conclude il sindaco Vito Bono –, il consigliere Caracappa dice che ‘perdere il carnevale è come perdere il festival di Sanremo o Miss Italia a Salsomaggiore’. Sono pienamente d’accordo. Vorrei però far notare che molti enti hanno tagliato o stanno tagliando grandi e storiche manifestazioni dal loro bilancio. Sono scelte obbligate, responsabili, dolorose e purtroppo anche impopolari. Ma necessarie. Il Comune di Salsomaggiore Terme proprio quest’anno, per problemi di soldi, dopo 40 anni ha rinunciato alla celebre finale del concorso Miss Italia. Ed è notizia di questi giorni che il Consiglio di Amministrazione della Rai ha deciso un taglio drastico al Festival di Sanremo. si parla di oltre 6 milioni di euro. Invece di continuare ad attaccare, bisognerebbe avere maggiore comprensione delle difficoltà contingenti, non usare toni che non sono adeguati a un momento così delicato e non seminare ulteriore allarme sociale”.
E oggi sulla Cultura

In merito all’interrogazione presentata dai consiglieri comunali Calogero Bono e Luigi Di Mino sulla questione riguardante la cultura, il sindaco Vito Bono dichiara quanto segue: “Seppur tra mille difficoltà economiche che ci sono e delle quali troppo spesso si parla – dice il sindaco Vito Bono –, posso affermare sin d’ora che questa Amministrazione comunale si è mossa e si sta muovendo con diverse e pregevoli iniziative inerenti la tematica oggetto dell’interrogazione consiliare. Infatti, già da due anni con fondi propri patrocina una delle manifestazioni più importanti della città, lo Sciacca Film Fest. Parimenti sostiene la Carovana della Letteratura, il Letterando In Fest, che si svolge nel mese di giugno. Ed ha voluto sponsorizzare il premio letterario dedicato al poeta Licata e tante altre manifestazioni di teatro e di musica di grande spessore culturale. Altra iniziativa rilevante, che rispecchia quanto inserito nel programma elettorale, è l’avvio dell’iter per l’istituzione del Museo regionale a Sciacca. Un’iniziativa che porterà in concreto e non in astratto a parlare di museo come luogo alto di cultura, in cui si mostra e al contempo si fa cultura. La città di Sciacca si è avviata ad ospitare un museo stabile di archeologia e di arte contemporanea che ci permetterà di avere, insieme all’istituendo museo della ceramica e al museo del carnevale, una rete museale cittadina di notevole livello da inserire nel più ampio circuito museale regionale. Proprio sul museo del Canevale, in ultimo, mi permetto di ricordare brevemente che è stata la mia amministrazione a portare in quei luoghi non solo l’acqua e la luce, ma la vita. In passato è stato solo inaugurato e chiuso. Mi permetto infine di ricordare il convegno sull’archeologia alla presenza di grandi studiosi ed esperti del settore al fine di portare avanti l’ambizioso progetto di trasformare la nostra città in una sorta di piccola Cernobbio. Sulla cultura, dunque, è proprio il caso di dirlo, non accettiamo lezioni da nessuno”.

O ha cambiato “uomo immagine” o si è rotto le scatole di sentirsi in un angolo a prendere cazzotti.
In ambedue i casi: meglio tardi che mai!

(la fonte delle notizie è: CORRIEREDISCIACCA.IT