Lettera Aperta a Stefano Girasole, ma non solo…

Carissimo Stefano,

nella settimana passata ho avuto una serie di vicissitudini familiari che me l’hanno impedito (si è operata mia moglie…), ma serbavo dentro di me questo “post”.
Ho letto da qualche parte che “dopo aver riunito quelli che in quelli che in questi anni ti sono stati vicini”… avresti deciso di valutare le condizioni per un ingresso in SEL.
Siccome non sono stato contattato nemmeno telefonicamente debbo arguire di non rientrare nella categoria di “quelli che in questi anni ti sono stati vicini”… e questo già mi procura una fitta!
Ma come? Siamo stati insieme nel PCI, PDS, DS, CGIL. “Libera Sciacca”… ti ho sostenuto quando sei stato scelto come Assessore Comunale e ti ho fatto lealmente la campagna elettorale per le Provinciali (cosa non del tutto scontata visto che c’era pure il mio fraterno amico Mimmo Rizzuto ed un altro candidato locale…)…. insomma tutto si può dire tranne che non meritassi un sms!
Basterebbe guardare in questo blog cosa spunta se metti nel search “Girasole”…per accorgerTi delle cose che in questi anni ho scritto su di Te.
Prendo atto. Come si dice “lontano dagli occhi, lontano dal cuore…”
Ma la cosa che mi fa proprio incazzare che uno come Te, con la sua storia, debba “cambiar partito”, tra l’altro in una situazione nella quale (oggi più di ieri!) il Partito sembra in balia delle onde, nel quale tutto si può dire tranne che non vi sia spazio: ci sono praterie!!!
Per questo davvero non capisco. Non capisco perchè gente come Te debba fare altre scelte, perchè non vi assale il pensiero che, forse, qualche “giocata” l’abbiamo sbagliata pure Noi, che forse qualche “carta” potevamo giocarla meglio…
Vogliamo riavvolgere il nastro della storia di questi ultimi 10/15 anni?
Io lo faccio spesso e continuo a sbattermi la testa al muro!
Io credo che dalla Sindacatura Cucchiara in poi, questo “gruppo” che era una Corazzata, le ha davvero sbagliate tutte! Per bramosia di potere, per fretta di arrivare, chissà!
Ha contribuito ad archiviare la “pratica Cucchiara” per inseguire vie personali di affermazione, poi le cose sono andate – purtroppo – in modo diverso e da lì in poi, una serie di errori!
Con le Provinciali (quelle della Tua Elezione) le cose sembravano rimettersi in moto e, anche lì, l’assoluta assenza di lucidità e di coesione ha finito con il regalare protagonismo agli altri!
Le Comunali, un disastro tattico e strategico. La gestione del Partito? Non ne parliamo!
Ma cosa avrebbe impedito a Te e agli altri (che non cito per carità di Patria!) di trovare altre forme per affermare un proprio protagonismo? Dal niente ed insieme a gente nuova e senza ambizioni, un’altro protagonista di “libera Sciacca” (Pietro Mistretta) ha costruito “L’AltraSciacca“. Alla CGIL c’è Franco Zammuto. Davvero mi vuoi dire che quello straordinario collettivo che si era coagulato attorno a Cucchiara, non avrebbe cose da dire? Progetti da costruire? Ma davvero uno con la Tua straordinaria energia, deve decidere di fare definitivamente le valigie? Mah! Resto sbalordito!
Qualche tempo fa si era detto “Girasole va con Di Pietro..” , ora si dice con SEL.
Io continuo a ritenere che quelli che nel PCI hanno sostenuto la “svolta” occhettiana, insieme a quelli che – come me – hanno condiviso a Sciacca l’esperienza del PdUP, quelli che hanno sostenuto attivamente “libera Sciacca”, possono e debbono stare nello stesso Partito, rafforzare lo stesso Sindacato, rafforzare la stessa base sociale e culturale e candidarsi a “guidare” la vita del PD insieme (e non contro) tutti gli altri.
Insomma, carissimo Stefano, i nostri problemi non si chiamano Coco, Capodicasa così come ieri non si chiamavano Montalbano… non cerchiamo alibi!
Guardiamoci dentro, chiediamoci perchè facciamo politica. Per chi? Per cosa?
E poi iniziamo a farla, con chi ci sta, accettando anche di essere minoranza, ma non rinunciando mai alla battaglia, avendo la voglia di farla!
Un abbraccio!