ANCHE PER L’ANNO 2011 IL BILANCIO DI PREVISIONE DEL COMUNE DI SCIACCA NON E’ STATO PARTECIPATO, CONTRARIAMENTE A QUANTO PROMESSO DAL SINDACO NEL SUO PROGRAMMA POLITICO-AMMINISTRATIVO.

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA

Oggetto: bilancio comunale di previsione 2011.

Anche quest’anno, in relazione alla ormai prossima approvazione del bilancio comunale di previsione per l’anno 2011, riteniamo opportuno ricordare all’attenzione della città, che l’amministrazione comunale di Sciacca non ha posto in essere il bilancio partecipato, cosi come promesso nel suo programma politico-amministrativo dal Sindaco dott. Vito Bono.
Sia il Sindaco Vito Bono che l’assessore al Bilancio non hanno fatto nulla di concreto nella direzione del rispetto del loro programma politico-amministrativo, a dimostrazione della scarsa serietà con cui il Sindaco in carica ha scritto e sottoscritto il suo programma politico- amministrativo.
Ci dispiace constatare che l’assessore Leonte pur avendo preso parte alla nostra assemblea svoltasi nel febbraio del 2011, e nonostante su nostra richiesta ci abbia ricevuto a Palazzo di Città, non abbia poi fatto nulla di concreto in tale direzione, anche perchè non si è impegnato ad incontrare tutte le associazioni, i comitati di quartiere, le realtà produttive della città che avrebbero dovuto essere coinvolte nella redazione del bilancio partecipato. Ha incontrato solo Noi, ma di fatto non ha poi colto i nostri suggerimenti.
Pertanto la valutazione sul bilancio comunale di previsione per l’anno 2011 è negativa, innanzitutto sul piano del metodo di redazione del bilancio, che è il metodo di sempre, di consultazione ristretta all’interno del Palazzo, con la precisazione che vogliamo fare che la scelta di tale metodo poco partecipato non è il alcun modo da addebitarsi al Dirigente competente, ma certamente alla mancanza di volontà politica dell’amministrazione in carica.
Per quanto riguarda la disponibilità dell’assessore Leonte espressa in Consiglio comunale di voler prendere in considerazione in futuro la costituzione di una società per la gestione del patrimonio comunale, consideriamo preoccupante tale sua disponibilità a valutare tale ipotesi.
Non c’è bisogno di alcuna società di scopo per la gestione del patrimonio comunale, la cui costituzione e gestione rischierebbe di tradursi più che in un aumento di efficienza della gestione, in un aumento della spesa pubblica, già solo per i costi degli organismi di gestione.
Piuttosto all’Assessore Leonte ed al Sindaco in carica diamo un suggerimento.
Pemesso che per due anni (2010 e 2011) la Giunta in carica non ha realizzato il bilancio partecipato, che l’assessore Leonte in occasione dell’ultimo nostro incontro a Palazzo di Città ci disse che intendeva lavorare alla preparazione di un regolamento sul bilancio partecipato, premesso che per noi il bilancio partecipato si poteva fare e si puà fare senza necessità di un regolamento, tuttavia se l’assessore Leonte ritiene necessario un regolamento per la redazione del bilancio partecipato lavori subito in questa direzione e lasci perdere l’ipotesi di costituire una società per la gestione del patrimonio comunale.
Sciacca, 25/7/2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto

P.S.: riporto in appendice le parole di Vito Bono nel suo programma:
“l’amministrazione metterà in essere Bilancio partecipativo, processo volontario per condividere con i cittadini e tutti i portatori di interessi presenti nel territorio ( comitati, associazioni di categoria, etc.) di Sciacca le scelte di ripartizione delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione di servizi ed investimenti. Con esso, attraverso incontri organizzati per gruppi tematici, i cittadini verranno chiamati ad esprimere le loro idee e a manifestare le loro proposte sugli obiettivi delle politiche di settore previsti nel bilancio”.