PER I PRIMI TRE ANNI LA GESTIONE DEL DEPURATORE SPETTA , IN BASE AL CONTRATTO D’APPALTO, ALLA DITTA CHE LO HA REALIZZATO, IL SINDACO LEGGA IL CONTRATTO SE NON LO CONOSCE; DOPO TALE TRIENNIO, SE IL SINDACO DI SCIACCA NON SI SARA’ MOSSO CON DETERMINAZIONE E CON INTELLIGENZA, IL RISCHIO CHE IL SERVIZIO DI DEPURAZIONE VENGA AFFIDATO A GIRGENTI ACQUE RESTA ALTO, TUTTO DIPENDE DA COME AGIRA’ NEI PROSSIMI TRE ANNI VITO BONO, I CUI PROSSIMI ANNI DI SINDACATURA SONO IMPORTANTI E RISCHIANO DI PREGIUDICARE ANCHE GLI ANNI SUCCESSIVI ALLA FINE DEL SUO MANDATO.

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA COMUNICATO STAMPA

Oggetto: mancati chiarimenti del sindaco sulla questione dell’affidamento del depuratore, allora lo informiamo Noi, e lo invitiamo a leggere il contratto per la realizzazione del depuratore in cui è parte il Comune.

Sulla questione dell’affidamento del servizio di depurazione, il Sindaco, come è noto, ha dichiarato alcuni giorni fa che il Comune di Sciacca sarebbe costretto a suo avviso ad affidare il servizio a Girgenti acque.
In un comunicato stampa della settimana scorsa abbiamo chiesto pubblicamente al Sindaco se il contratto d’appalto per la realizzazione del depuratore non preveda una gestione iniziale da parte dell’associazione temporanea di imprese CONSCOP che ha realizzato l’impianto.
Stante che il nostro Sindaco non ha dato alcuna risposta alla nostra richiesta, ci siamo attivati per leggere il contratto ed il capitolato speciale d’appalto fra il Comune di Sciacca e la ditta Conscop di Torricelli.
L’art. 10 lettera e) dello schema di contratto e l’art. 16 del Capitolato Speciale d’appalto, documenti che sono parte integrante del contratto d’appalto stipulato fra il Comune di Sciacca e l’associazione temporanea di imprese Conscop che ha realizzato il depuratore, prevedono la Gestione triennale dell’Impianto da parte della stessa Conscop che ha realizzato l’impianto.
Si evidenzia che peraltro tale Gestione triennale è la parte finale del Collaudo dell’impianto, sicchè ha anche l’importante funzione di consentire una verifica accurata del corretto funzionamento dell’impianto a tutela del nostro Comune verso la ditta che lo ha realizzato nel caso di un suo non corretto funzionamento.
PERTANTO QUANTO DICHIARATO DAL SINDACO NEI GIORNI SCORSI E CIOE’ CHE IL COMUNE SAREBBE COSTRETTO AD AFFIDARE IL SERVIZIO DI DEPURAZIONE SUBITO A GIRGENTI ACQUE E’ PALESEMENTE INFONDATO, RAPPRESENTA UN ERRORE GRAVISSIMO, DI CUI EGLI DEVE CHIEDERE SCUSA ALLA CITTA’.
IN BASE AL CONTRATTO D’APPALTO PER LA REALIZZAZIONE DEL DEPURATORE, I PRIMI TRE ANNI DI GESTIONE SPETTANO, PERALTRO A GARANZIA DEL COMUNE DI SCIACCA, ESSENDO PARTE DEL COLLAUDO, AL COSTRUTTORE DELL’IMPIANTO.
Informiamo dunque il Sindaco che il problema dell’affidamento della gestione si pone al termine della Gestione triennale del depuratore da parte della ditta Conscop.
Pertanto il Sindaco si attivi su queste tre strade:
1)in rispetto del contratto d’appalto per la costruzione del depuratore, dia esecuzione (non è una scelta discrezionale, ma vincolata) all’affidamento dei primi tre anni di gestione al costruttore dell’impianto di depurazione;
2)nel frattempo proponga all’ato idrico di Agrigento la risoluzione del contratto con Girgenti acque;
3)con i sindaci dell’agrigentino ed altri sindaci siciliani chieda all’ARS il varo di una legge che disciplini la gestione pubblica del servizio idrico, in attuazione della volontà popolare espressasi con il recente referendum e ponga fine alle gestioni private in corso.
Si evidenzia che, in assenza di una forte iniziativa del Sindaco nel proporre la risoluzione del contratto con Girgenti acque, e nel fare rispettare l’esito del referendum con il varo di una legge regionale, il problema dell’affidamento a Girgenti acque potrebbe diventare obbligata al termine della gestione triennale da parte della ditta Conscop.
Ecco perchè ci serve veramente che questi anni, i prossimi tre anni, che coincidono con la sindacatura di Vito Bono, non siano anni inutili e non pregiudichino gli anni a venire.
Per maggiore completezza di informazione il costo per i tre anni di gestione del depuratore è per ogni anno pari ad euro 64.595,66 che il Comune di Sciacca deve pagare al costrutore dell’impianto, secondo il punto 333 dell’elenco prezzi allegato al contratto d’appalto, con l’aggiunta a carico del Comune del costo delle bollette di energia elettrica per il funzionamento dell’impianto.
Ovviamente la somma indicata ed una ulteriore somma per le bollette di energia vanno inserite nel bilancio di previsione annuale del Comune di Sciacca.
In conclusione informiamo il Sindaco di Sciacca che egli può trovare il contratto fra il Comune di Sciacca e la ditta Conscop per la costruzione del depuratore e tutti i dati qui riferiti all’Ufficio contratti del Comune di Sciacca, che si trova due stanze prima del Suo ufficio e lo invitiamo con l’occasione a dare una lettura generale a tutti i contratti in cui il Comune di Sciacca è parte.
IL PRESIDENTE
Stefano Antonio Scaduto