Chi vuol far parte dell’alveare?


Oggi un mio “amico” su FB mi ha detto: “ma picchi ci l’hai cu Cusumanu?”.

Io? Io contro Cusumano? Ma quando mai! Ognuno è libero di fare le scelte che vuole! Ci mancherebbe! E poi chi sarei Io per contestarle? Il problema non è questo!
Ora leggo che (da “corriere di Sciacca”) che
Cusumano fa acquisti, arriva anche il Consigliere Gulotta e altri arriveranno…
Io sono incazzato con l’incoerenza delle persone, alcune delle quali si sono permessi per mesi, per anni, di processare me, Colpevole di aver sostenuto Ignazio
Cucchiara a Sindaco di questa Città. Se ne sono dette di tutti i colori!
Sono incazzato con quelli che sostenevano che l’Italia dovesse essere “bipolare” e che oggi cercano di scardinare il bipolarismo.
Con quelli che oggi vanno in quell’API che solo 1 mese fa votava NO al Referendum sull’Acqua, certo è il partito della Lanzillotta!
E potrei continuare…
Poi ognuno è libero di fare le scelte che vuole, di cambiare idea, del resto come diceva qualcuno per
giustificare le proprie incoerenze “la politica è l’arte del possibile”…
E poi sono incazzato con quel che rimane del PD.
Immobile, non accenna al minimo riflesso di reazione. A dire il vero i giornali riportano qualche
dichiarazione nella quale alla fine si ci dichiara contenti “perchè i voti restano nella famiglia del centrosinistra“… mah!
E mi incazzo per quelli, che di fronte a tutto questo, scappano verso
SEL ed io non riesco a trovare argomenti plausibili per convincerli a restare…
Ovvio, parlo di Sciacca, di un microcosmo. Però mi fa incazzare tutto questo!
Specie qui dove proprio la vituperata esperienza di “libera sciacca” aveva cercato di
dimostrare che forze diverse possono fondersi in un unico progetto e diventare forza di governo. Certo poi l’esperienza di quel Governo ha dimostrato anche qualche fallacia e non ha saputo sedimentare fatti organizzativi degni di questo nome…ma parliamo del futuro.
Quale futuro vogliono, sognano, sperano,
costruiscono quelli che in questa Città non ce la fanno a fare i “saltibanchi“? Che sono stati Comunisti, Socialisti, Extraparlamentari, Progressisti, “di Sinistra”, Cattolici…e che hanno sperato con l’Ulivo? Possibile che non vi sia una casa, degna di questo nome, dove fare politica ovvero dove occuparsi, in modo organizzato, dei problemi della Società, delle persone, per offrire loro risposte? Non riduciamo tutto a meschinerie, al Consiglio Comunale, al posto di Assessore… basta! Non possiamo legittimare che per occuparsi di politica in questa Città occorre appartenere alla ristretta cerchia dei “politici”!

Io voglio che la politica si occupi di lavoro, di salute, di anziani, di bambini, di donne, di giovani, di ambiente, di vivibilità, di economia, di turismo, di cultura, di solidarietà, di devianza, di emarginazione……..
Voglio che si torni a parlare di FUTURO, di prospettive, di un PROGETTO PER QUESTA
CITTA‘! Ma davvero è utopico? Io non mi rassegno, sono testardo!

P.s. per l’occasione tolgo la “moderazione del dibattito” ovvero il filtro anti parulazzi…il microfono è vostro!