La morte ai tempi di Facebook

Facebook ha cambiato davvero tante cose e su questo sono stati scritti fiumi di cose…
Mi ha molto impressionato oggi ricevere la notifica del fatto che Giuseppe Bono avrebbe compiuto il suo compleanno, il suo 40° compleanno.
Ma Giuseppe non c’è più da quasi 1 anno, se n’è andato in una tragica giornata in un terribile incidente.
Non c’è più il suo sorriso, il suo essere davvero un ragazzo affettuoso, perbene, pulito.
Io l’ho conosciuto bambino in una delle tante “pizziate” a casa dei suoi Nonni e dello “Zu Mimmo” Rizzuto…poi l’ho ritrovato “da grande” in una vertenza sindacale nella quale l’ho difeso dall’arroganza e dalle falsità di un imprenditore locale.
L’ho ritrovato, entusiasta, nelle ultime comunali…
Ma ritorniamo a Facebook. Se oggi andate sulla sua pagina trovate tanti messaggi dei suoi Amici, dei tanti che lo hanno voluto bene.
E ritrovate pure i messaggi del 22 luglio 2010, ancora lì, che è davvero uno strazio leggere!
Avevo già avuto modo di perdere un amico, anch‘Egli giovanissimo, di Canicattì.
Un nostro “rappresentante sindacale”. Anche allora avevo visto la stessa cosa.
Io non penso che sia una cosa brutta, fermarsi, ripensare ai nostri Cari, scrivere, lasciare un messaggio. Leggere anche i messaggi altrui e dedicare un poco del nostro tempo al ricordo di una persona che non c’è più. Lo so è doloroso, ma mi sembra più giusto ed appropriato del silenzio!
Anch‘io ho scritto qualcosa e, qui ho scritto ancora altro e altri leggeranno e si ricorderanno del Tuo sorriso e della bella e gentile persona che eri.
Ho scritto altre volte che mi piace pensare che ricordare i nostri Cari che non ci sono più, possa aiutarli ad avere “più energia” nella dimensione (ammesso che ve ne sia una!) dove adesso si trovano. Mi piace l’idea di aver contribuito, nel mio piccolo, ad alimentare questa fiammella! Ciao !