IL RISULTATO DEL REFERENDUM RAPPRESENTA LA VITTORIA DI UN POPOLO DI CITTADINI DI TUTTI GLI ORIENTAMENTI POLITICI.

Cari amici,

la grande affluenza al voto sui 4 quesiti referendari, una media nazionale del 57%,, e nella nostra Sciacca del 61,50 %, rappresenta innanzitutto una vittoria della democrazia, di tutti noi come italiani, e possiamo essere fieri del fatto che a Sciacca si sia superata la media nazionale.

La grande partecipazione al voto referendario rappresenta uno schiaffo dato con intelligenza a coloro, Berlusconi e Bossi, che avevano definito “inutili” i quesiti referendari ed invitato all’astensione.

Se è vero che l’esito del referendum è una sconfitta per il Governo in carica, è bello constatare che la vittoria è di un popolo di cittadini di tutti gli orientamenti politici, finalmente uniti su valori essenziali, innanzitutto sulla difesa di sé stessi come popolo sovrano, per avere rifiutato gli inviti al non voto, ed aver così deciso di esprimere la propria volontà diretta su questioni importanti.

La vittoria è dunque una vittoria sociale e non partitica.

Per il nostro territorio dobbiamo dire grazie alle nostre emittenti televisive locali, che in questi anni mediante una costante informazione sui disservizi della Girgenti acque, hanno preparato il terreno di un’ampia partecipazione al voto sui due quesiti relativi alla gestione del servizio idrico che sono stati per il nostro territorio i più trainanti insieme a quello sul nucleare.

Alla grande partecipazione che si è registrata nella nostra città non hanno invece contribuito i politici locali di lungo corso; questa è una circostanza a mio avviso preoccupante perchè sembra che i rappresentanti eletti abbiamo perso un contatto vivo e vero con i cittadini rappresentati.

Complimenti a tutti Noi invece, che abbiamo votato e non siamo caduti nell’apatia di un ceto politico un po’ addormentato.

L’ampia partecipazione al referendum e la vittoria dei si è stato anche un bel modo per festeggiare il 150° anniversario dell’Unità nazionale e di affermare la difesa del principio costituzionale secondo cui “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione”.

Cordialmente Stefano

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