RIDERE E’ UNA COSA SERIA

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Post 040
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SCIACCA 13 maggio 2011. Caffè delle Terme ore 21:00
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Presentazione della ristampa – non Mondadori – del libro di Lino Buscemi e Antonio Di Stefano
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SIGNOR GIUDICE, MI SENTO TRA L’ANGURIA E IL MARTELLO
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Stupidario – ma non solo – di Cosa Nostra
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Navarra Editore – Sicilia
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Grazie al passaparola del sempre prezioso Vito Maggio arrivo in ritardo ma arrivo. A presentazione già iniziata lo stile di Antonio Di Stefano mi fa ricordare, sedendomi, i miei vecchi amici. A Palermo sfottevamo spesso uno che aveva preso l’abitudine dell’intercalare minchia. Ripetevamo sempre Minchia, ma sempre minchia rici? E lui sempre rispondeva Minchia, io? Minchia io? Minchia, mai!
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Serata splendida. Tante risate. Acquisto due libri, chiedo l’autografo. Accenno agli autori il mio desiderio di risalire ad un film ambientato nel west protagonisti Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Del film non ricordo altro che la battuta seguente:
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Ciccio: … che fegato che hai!
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Franco: … e non hai visto la milza!!!
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E’ da un po’ che la battuta mi lavora dentro. Lino Buscemi mi dà una speranza: la sorella di Franco Franchi a Palermo è sempre presente ai loro interventi e il 30 maggio appunto a Palermo alle ore 17:00 al CRAL del Banco di Sicilia loro ripeteranno la presentazione del libro. Se vengo, potrei incontrarla là e informarmi con lei…
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Altroché se vengo. Spero che vada tutto bene e riesca così pian pianino a sorridere sempre più dentro per l’impresa che mi frulla. La strada è lunga ma stimolante: risalire – individuato il film – a una qualche copia da potere visionare per verificare la fattiibilità dell’utilizzo della battuta per un progetto del tipo Pubblicità Progresso che vorrei promozionale antimafia e solidale verso l’Antica Focacceria S. Francesco oltre che omaggio alla radicata e genuina palermitanità del mitico duo e riscatto postumo in particolare verso il Franchi che soffrì molto per le indagini a un certo punto subìte come sospetto artista colluso a taluni mafiosi.
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Le indagini, seppure necessitate all’epoca da doverose verifiche nel contesto di alcuni impegni artistici del Franchi, furono peraltro concluse velocemente da Giovanni Falcone scagionandolo da qualsiasi ombra a suo carico. L’esperienza però ferì e angustiò comunque molto Franco Franchi http://youtu.be/ypSX30cb-Yo
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Per tutto ciò a me piace immaginare la buona riuscita di questa idea del recupero di quella battuta non solo per il sacrosanto riconoscimento dovuto, di qualità e solidarietà verso l’Antica Focacceria S. Francesco resistente al pizzo e alle vigliacche minacce mafiose,
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ma anche perché quella battuta la vedo come possibile radiosa finale “risata che seppellirà” un Franco Franchi finalmente, totalmente, rassicurato e pienamente sorridente, nel paradiso degli artisti.
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Insieme e pari al suo Ciccio, di un’intera vita compagno e fratello.
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ps: dopo sofferta riflessione condivido e ancora una volta rendo in forma generale, condivisa pubblica qui e su altre piattaforme di network sociali, i contenuti diretti e collegati di questo post, riferendomi in particolare ai video presenti e citati, non so bene quanto propriamente e/o correttamente definibili utilizzabili. Spero mi sia riconosciuta la buona fede e l’impulsiva passione, più che la qualità del mio intervento. Invito all’esercizio di una qualsiasi forma di collaborazione anche implicita con il silenzio assenso o a comunicarmi la sua fondata opposizione o critica, che prontamente terrò in conto per la più veloce e diligente revisione delle qui e altrove attuali e vigenti presentazioni. L’invito è rivolto a ciascuno degli eventuali interessati in solido a rivendicare diritti. Ringrazio infine per le segnalazioni di eventuali errori e omissioni a cui cercherò di ovviare nel più breve tempo possibile.
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pps: aggiornamento del 31mag11. Ieri ho seguito la presentazione del libro ISBN 978-88-904513-2-4 di Ludovico Corrao IL SOGNO MEDITERRANEO. Intervista di Baldo Carollo, ernestodilorenzo editore. Rinvio al post (che monterò qui) i link e gli approfondimenti. Solo ora piuttosto aggiorno e risolvo anche in questo post post scriptum il fraintendimento (già chiarito a voce con Lino Buscemi pochi giorni dopo la pubblicazione di questo post) della conferma che del sopra detto altro libro si trattava (in cui Buscemi interveniva con altri nella presentazione) e non della simile ripetizione a Palermo di questa serata/presentazione saccense. Premessa prolissa forse ma necessaria per cogliere in situazione il mio maggiore ringraziamento sia al Buscemi che a Stefania Benenato per le attenzioni ancora una volta mostrate. In particolare la sorella di Franco Franchi, come spesso le capita, ricorda ancora una volta aneddoti, omaggia foto del fratello, generosamente e con disinteressato piacere promette verifiche peraltro non semplici. Sarebbero 154 i film da visionare… La macchina pare avviarsi. Telefono finalmente all’Antica Focacceria, sono fortunato: parlo direttamente con la responsabile, che accetta l’inoltro della mail dove documento la cosa e mi rinvia all’associazione addiopizzo. Anche qui trovo ascolto, nuovamente la mia interlocutrice accetta la mail e mi assicura l’inoltro della documentazione al direttivo. Tocco ferro. E’ vero che l’idea è piaciuta ogni volta che l’ho descritta, ma è anche vero che tra il dire e il fare… e io ho già creduto e investito. Non c’entra il denaro, per coerente natura azioni del genere sono donate. Ma quel che chiedo, un riconoscimento, non è poco: visto che per me questo sarebbe già tanto, avendo scelto per la mia nuova attività il nome Novissima Procacceria e il claim sottotitolo Buone pratiche. Non solo patate

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Il mio consueto augurio di pace e di buon lavoro  
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