Ma la CGIL c’era!

Sono tornato da S.Margherita Belice contento, era stata una giornata importante: volevamo lanciare dal posto più lontano e dimenticato della Provincia un grido di dolore e lanciare alcuni messaggi chiari al Governo Regionale e Nazionale.Arrivati in piazza eravamo in tanti tanto da allestire in fretta e furia l’amplicazione all’esterno in un palco (che non era lì per noi!)… ci dispiaceva per la Daniele Treves Band che era all’interno ad accoglierci (e che poi ci siamo gustati alla fine…)…La CGIL ha fatto, tra mille difficoltà, uno sforzo doppio: far scioperare le persone (in un momento così chiedere alla gente di perdere una giornata di lavoro non è uno scherzo!) e farle partecipare materialmente alla manifestazione.E’ chiaro ed evindente che c’è uno scarto tra scioperanti e manifestanti, sono di gran lunga superiori i primi e non basterebbero tutti i pulman della provincia di Agrigento per portarli: già abbiamo avuto difficoltà a recuperarne 14!Oggi aprò “la Sicilia” (e vedo un blog “il movimento belice”) e trovo una critica che davvero non mi aspettavo. Sia chiaro, anch’io sono delusissimo della partecipazione dei Margheritesi (e dei Belicini in generale). Con un titolo potremmo dire “la CGIL c’era, la Città no”. Però utilizzare questa occasione per dare una “scupittata” al Sindaco davvero mi pare ridicolo!Il Sindaco lo scegliete Voi e se ha fatto bene o male lo giudicherete Voi, però avete fatto come quel marito che decide di evirarsi piuttosto che…La Manifestazione non era (ne voleva essere) l’occasione per uno “spot” per il Sindaco, ma l’occasione che veniva data a quell’area per dire alla Provincia e al Paese: questi sono i nostri problemi irrisolti!Quindi anche Voi dovevate essere in prima fila e non solo ora a gongolare perhè Santoro fini una “malafiura”, ma che senso ha?