IL SINDACO DI SCIACCA DIFFIDI L’ANAS A METTERE IN SICUREZZA LA STRADA STATALE 115 E LE ALTRE STRADE STATALI RISCHIOSE PER CHI VIAGGIA.PREFERIBILE UNA DIFFIDA INSIEME AI SINDACI DEI COMUNI VICINI.

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA

Oggetto: richiesta al Sindaco di Sciacca di farsi promotore di un’azione forte a tutela della sicurezza sulle strade statali percorse dai cittadini di Sciacca e dei paesi vicini.

Dopo l’ultima triste vicenda dell’incidente occorso sulla strada statale 115 per il quale esprimiamo solidarietà ai familiari della sig.ra Maria Presti, nell’evidenziare che, come a tutti noto, l’insicurezza della strada in cui si è verificato l’incidente mette a rischio la vita di quanti quotidianamente da Sciacca e dai paesi vicini sono costretti a viaggiare per motivi di lavoro, chiediamo
al Sindaco di Sciacca a tutela dell’incolumità dei cittadini di Sciacca, di provvedere a dare mandato all’Ufficio legale del Comune di procedere ad un atto di diffida nei confronti dell’ANAS, affinchè provveda a mettere in sicurezza la strada dove si è verificato l’incidente, con l’apposizione di una rete di protezione e di un guard reali idonei alle nuove norme sulla sicurezza stradale e a mettere in sicurezza tutte le strade statali che sono di maggior uso da parte dei cittadini di Sciacca.
Il Sindaco, inoltre, dovrebbe invitare i Sindaci dei comuni vicini a fare altrettanto, visto che il problema è comune. Una diffida congiunta sarebbe anche più efficace.
Inoltre, al fine di mettere l’ANAS alle strette, suggeriamo al Sindaco di Sciacca di promuovere unitamente ai sindaci dei paesi vicini, Ribera, Menfi, Caltabellotta etc., l’affidamento di un incarico a ingegneri esperti in sicurezza stradale, ovviamente previo bando di gara, per fara una mappatura dei punti di rischio delle strade statali maggiormente percorse dai rispettivi concittadini, per poi costringere i Dirigenti dell’ANAS a provvedere immediatamente alla realizzazione di tutti gli interventi di protezione e messa in sicurezza necessari.
Si cominci con una diffida e poi si dia l’incarico congiuntamente ai sindaci degli altri comuni interessati.
Sciacca, 29/04/2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto