CONTRO L’AUMENTO DELLA TARSU C’E’ LA SPERANZA CHE IL TAR DECIDA L’ANNULLAMENTO

Ai cittadini che in questi giorni stanno ricevendo le bollette della Tassa sui rifiuti per l’anno 2010 con il 35% di aumento deciso dal Sindaco dott. Vito Bono, diciamo di non perdere la speranza.
Sappiamo quanto per tutti e specialmente per le fasce sociali più deboli sia gravoso l’aumento della TARSU deciso dal sindaco di Sciacca, e proprio per questo non ci si siamo limitati a criticare politicamente l’aumento, ma abbiamo fatto molto di più, abbiamo infatti presentato un ricorso al TAR per ottenenere l’annullamento dell’ingiusta decisione del Sindaco.
Per Noi, sia chiaro, è ingiusto e politicamente inopportuno non solo l’aumento del 35% della Tarsu deciso dal Sindaco, ma sarebbe stato ingiusto anche un aumento del 20% proposto dal gruppo consiliare del PDL.
In questa vicenda, arrivando a presentare un ricorso al TAR, abbiamo fatto quello che anche l’opposizione consiliare avrebbe potuto e dovuto fare ma non ha fatto.
In relazione alle bollette che sono arrivate, considerato che il TAR SICILIA potrebbe annullare il provvedimento con cui il Sindaco ha disposto l’aumento del 35%, suggeriamo ai cittadini di non pagare subito tutto l’importo della tassa, ma di pagarla a rate, e per il momento solo la prima rata alla scadenza del 30 aprile, perchè, se il TAR dovesse accogliere il nostro ricorso contro il provvedimento di aumento, il Comune di Sciacca sarà costretto a rimodulare l’importo della tassa e quindi delle rate nei confronti di ciascun contribuente. Informo inoltre, che, alla luce delle bollette già inviate, subito dopo Pasqua procederò a chiedere al Tar di anticipare la fissazione dell’udienza per la discussione del ricorso contro il Comune di Sciacca.
Sciacca, 20/04/2010 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto