Visti da lontano, mi verrebbe da dire….

… che “pigghiati prima comu li buttani!”.Seguo – a distanza – quanto succede a Sciacca, sia le vicende amministrative che quelle del PD. A volte leggo cose davvero stupefacenti!Ad esempio? Un ex Assessore Comunale, commerciante, capeggia il normalissimo (e comprensibile) malumore dei comercianti della “chiazza” (nei confronti della Ditta che ha in appalto i lavori di quell’area) per strumentalizzarlo in funzione “anti Giunta”: voglio vedere se c’era Turturici se avesse fatto lo stesso! E ad esprimergli “solidarietà” ci sono gli Avv. Ignazio Bivona (ex Rete, fulminato sulla via del moderatismo…mah!) e Fabrizio Di Paola (che i giornali agrigentini accreditano come prossimo candidato alla Presidenza della Provincia). Solidarietà? Mah!Poi leggo che un altro Di Paola, Simone scuote il PD Cittadino dicendo cose che forse potrei dire (a ragione!) Io, ma che dette da Lui mi fanno veramente una stranissima impressione!Perche? Forse occorrerebbe ricordare la “genesi” del PD a Sciacca. Perchè a Sciacca il PD ha avuto una gestazione tutta particolare, resa ancor più complicata dalla vicenda elettorale comunale.Se a livello nazionale il PD nasce dall’incontro e dalla fusione (a caldo, a freddo…) di DS e MARGHERITA, a Sciacca i DS che erano “monopolizzzati” dal Sen. Siso Montalbano scelsero di fare un’altra strada.A parte pochissimi, molti scelsero di seguire Siso verso una improbabile avventura “socialista” (Angius ecc.).I pochi DS rimasti erano gli stessi che solo pochi mesi prima avversarono in modo risoluto un mio tentativo di accellerare l’avvicinamento tra DS e Margherita…Poi, nell'”armata PD” decisero di “imbarcarsi” tutti, compreso Nuccio Cusumano ed i suoi.E di colpo si allargarono allo stesso Di Paola (Simone) che divenne (ma è solo un caso) consulente dell’Ass. Venturi.Fatte le Comunali questo Gruppo “pigliatutto” prese tutto quello che c’era da pigliare. Abituati ai Congressi della DC fecero incetta di tessere: insomma, tutto si può dire di quell'”area” meno che è sia “maltrattata” dentro il PD… ma tant’è!Io che dovrei dire?Comunque, su una cosa Simone ha sicuramente ragione: questo (per le sue modalità concrete di vita) non è un Partito, è una galassia senza governo e senza progetto.Se n’è andato Di Prima, se n’è andato Girasole, sono successe miliardi di cose ma questo Partito non discute mai, sembra impermeabile alla Società!I Congressi sembrano riunioni di condominio! Possibile mai?C’è davvero una distanza enorme tra Partito e SOCIETA’ ma persino tra Partito e Partito!Non siamo nemmeno lontanamente il PD di Bersani, non sappiamo nemmeno valorizzare quello che facciamo all’ARS, non si capisce quanto governiamo la Città. Insomma tutto ciò è davvero insostenibile! Mi auguro davvero che si apra un dibattito serio ed appassionato, fuori dalle “filiere” e dagli schemi, senza reti e con il coraggio di guardarsi in faccia.A Giuseppe Coco voglio bene come ad un fratello (anche se “non mi caca”) e se fossi in Lui convocherei una “conferenza d’organizzazione”, o un “congresso straordinario”, insomma qualcosa che ci costringa a “guardarci allo specchio” e a definire cosa vogliamo fare da grandi!