VALUTAZIONE ESITO DEL NOSTRO INCONTRO CON L’ASSESSORE LEONTE SUL BILANCIO PARTECIPATO

Nel corso dell incontro, l’assessore Leonte prima di dare risposta alle nostre proposte ha affermato di non essere riuscito a realizzare finora un bilancio partecipato, perchè l’assenza, a suo giudizio di un regolamento comunale per la disciplina di tale strumento, gli avrebbe impedito di incontrare tutti gli interessati ad interloquire nella redazione del bilancio, e ciò sulla base di un preciso percorso procedurale.
Sulla base di questa premessa l’Asssesore al Bilancio si è impegnato a proporre per l’approvazione del Consiglio comunale di Sciacca entro il prossimo mese di ottobre 2011 il regolamento di disciplina del bilancio partecipato, ed ha dichiarato che si ispirerà al regolamento sul bilancio partecipato del Comune di Parma.
Non possiamo che augurare all’assessore al Bilancio buon lavoro, visto che siamo stati proprio Noi a premere per l’attuazione da parte dell’amministrazione comunale del bilancio partecipato, promesso dal Sindaco nel suo programma politico-amministrativo e finora non attuato.
Se l’assessore al Bilancio vorrà chiederci ufficialmente un parere sul regolamento relativo al bilancio partecipato che egli si è impegnato a predisporre, saremo lieti di esprimerlo.
In ogni caso, evidenziamo sin d’ora che il Sindaco Vito Bono nel suo programma non ha scritto che avrebbe realizzato il bilancio partecipato, previa aprrovazione di un regolamento, e quindi deve essere chiaro che anche in assenza di regolamento, il Sindaco e l’assessore al Bilancio devono attuare il bilancio partecipato promesso.

Venendo al merito delle risposte l’assessore Leonte ha risposto con un no alla nostra proposta di rinegoziare i rapporti economici con la società che gestisce i parcheggi comunali, dicendo di avere ricevuto un parere orale negativo da parte degli Uffici; secondo dirigenti del Comune ragioni tecniche osterebbero alla modifica del contratto.
Abbiamo espresso un chiaro e forte avviso contrario; proprio l’Assessore Leonte, che non è un tecnico, ma sempre con orgoglio si definisce politico, si è trincerato dietro presunte ragioni tecniche, per non fare ciò che è politicamente giusto ed opportuno.
Riteniamo che alla base del no dell’assessore Leonte alla nostra prima proposta ci sia una mancanza di volontà e di coraggio politico nel rivedere i rapporti fra il Comune di Sciacca e la SGS. Nei prossimi giorni, comunque, posto che la nostra proposta riscuote ampio consenso, compiremo altri passi per confermare all’assessore Leonte ed al Sindaco Vito Bono, la validità della nostra proposta, e daremo tutte le indicazioni politiche e tecniche per accoglierla.
Insisteremo dunque e non molleremo, perchè ce lo chiede la città.

Sulla proposta di riapertura del mercato ittico, l’assessore Leonte ha dichiarato che esso sarebbe fonte di enormi entrate, confermando la nostra tesi circa la necessità di aprirlo, ci ha detto che egli però non se ne occupa, che l’assessore competente è l’avv. Brunetto, e che addirittura a lavorarci non è tanto l’amministrazione comunale quanto due consiglieri comunali, l’ing. Francesco Fiorino ed il dott. Calogero Filippo Bono.
Non ci ha saputo indicare tempi precisi per la riapertura del mercato ittico.
La risposta anche sulla nostra seconda proposta è stata quindi insoddisfacente.
Ci è parso che cosi come per la rinegoziazione della convenzione con il gestore dei parcheggi comunali, anche sul tema della riapertura del mercato ittico, l’amministrazione comunale manchi di volontà politica, e non si sia data tempi certi e precisi per la realizzazione dell’obiettivo della riapertura.

Sulla terza proposta, e cioè sulla eventuale introduzione della tassa di soggiorno, l’assessore è stato possibilista, a decorrere dal 2012 in poi, ma Noi abbiamo precisato che l’eventuale introduzione di tale tassa deve essere preceduta dalla consultazione degli operatori del settore, ed essere il frutto di una scelta se non pienamente condivisa, comunque partecipata, e con spesa dei proventi della tassa esclusivamente nel settore turistico.
In conclusione, ci dichiariamo non soddisfatti delle risposte dell’assessore Leonte e del Sindaco Vito Bono, ma per quanto ci riguarda non molleremo, e compiremo ulteriori passi.
Sciacca, 21/03/2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto