Era tutto vero!

Ho iniziato a “far politica” troppo presto e, quindi, a frequentare gente “più grande ” di me.Questo certamente mi ha consentito di crescere in fretta.Ricordo che gli anni dai 13 ai 18 sono stati infiniti, il tempo non passava mai e le giornate erano ricche di tutto. Ed io desideravo crescere, crescere in fretta, superare questa fatidica soglia dei 18 anni.Tutti mi avvisavano (essendoci passati prima) che poi gli anni sarebbero scivolati in fretta, che non aveva senso avere premura di crescere, che tutto sarebbe arrivato al momento debito…Ma io non li ascoltavo, anzi, pensavo avessero torto. Domani compio 45 anni, 45 anni! E mi sembra un numero gigantesco rispetto ai 12/13 di quando ho iniziato ad essere “piedi piedi”.Ripensare a tutto questo è, forse, naturale in prossimità dei compleanni.Ieri, poi, sono stato nella mia Sciacca, ancora una volta per un funerale, quello del Papà di Mimmo Rizzuto, “u Zù Bastianu” (il lutto non ha smesso di accanirsi contro questa famiglia! In 13 mesi Mimmo ha perso Madre, Padre e un Nipote giovanissimo) e ripensare alle serate in campagna da Mimmo, alle famose pizziate che hanno allietato la mia adolescenza: me le ricordo come se fosse ieri!Andare a Sciacca, sempre più spesso per partecipare a funerali, ogni volta è tutto questo rimescolamento di pensieri, di ricordi, sensazioni e anche molta rammarico per come sono andate le cose: il futuro me lo immaginavo diverso e, invece…come dice Ivano Fossati nella sua bellissima canzone “C’è tempo”:

Dicono che c’è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare io dico che c’era un tempo sognato che bisognava sognare