SINTESI DELLE PROPOSTE E DEI BISOGNI DEI CITTADINI EMERSI ALL’ASSEMBLEA SUL BILANCIO PARTECIPATO DEL COMUNE DI SCIACCA PER L’ANNO 2011, DA NOI ORGANIZZATA IL 12 FEBBRAIO SCORSO

SINTESI DELLE PROPOSTE E DEI BISOGNI DEI CITTADINI
EMERSI ALL’ ASSEMBLEA SUL BILANCIO
PARTECIPATO 2011

In occasione dell’assemblea sul bilancio comunale partecipato da noi organizzata, svoltasi sabato 12 febbraio al Salone del Carmine, ed ampiamente partecipata dai cittadini, associazioni e comitati di quartiere, abbiamo presentato le nostre proposte per aumentare le entrate comunali, di cui qualcuna può essere messa in atto subito, ed altre due richiedono l’impegno dell’amministrazione comunale, in termini di iniziativa, studio, e consultazione partecipativa dei soggetti coinvolti.
In premessa alla proposta n. 1, abbiamo evidenziato all’assemblea, che, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, abbiamo accertato, studiando i relativi atti amminstrativi, che il Gestore dei parcheggi comunali a pagamento di Piazza Mariano Rossi, Piazza Don Luigi Sturzo, Viale della Vittoria, Via Licata, gestisce a titolo gratuito tali parcheggi sin dall’inizio dell’anno 2000, e cioè da ormai più di 10 anni.
Il che significa che l’importo dei pagamenti effettuati dagli utenti dei parcheggi a pagamento va totalmente a beneficio del Gestore privato e nessuna somma di denaro il Comune di Sciacca riceve dal gestore privato.
Fatta questa premessa, abbiamo evidenziato che, se all’inizio della convenzione fra il Comune di Sciacca ed il Gestore privato dei parcheggi comunali a pagamento l’assoluta gratuità a beneficio di quest’ultimo poteva avere senso, nel quadro dell’incoraggiamento dell’imprenditoria giovanile, ora dopo 10 anni, ci pare che l’incentivo sia stato abbondantissimo e che non abbia più alcuna giustificazione, che esso sia una anomalia, per le seguenti fondamentali ragioni:
a) la gestione da parte dei Comuni di parcheggi a pagamento avviene o attraverso società a totale o parziale partecipazione azionaria pubblica in cui il Comune partecipa agli utili, o mediante affidamento della gestione a soggetti privati con ricezione da parte del Comune di un corrispettivo in denaro. Solo per fare un esempio il Comune di Livorno ha affidato la gestione dei suoi parcheggi ad una società privata che paga al Comune di Livorno un corrispettivo di euro 424,000,00.

b) Di fronte alla constatazione dell’attuale Sindaco che non ci sono soldi, affermazione che è diventata un ritornello, è necessario ed è giusto che se nel nostro Comune un soggetto privato molto incassa dalle tasche dei cittadini, per la gestione di un servizio, svolto su concessione del Comune, sia obbligato a pagare un corrispettivo alle esangui casse comunali.

c)Il Codice della strada con una specifica disposizione prevede che i proventi incassati dai Comuni per la gestione dei parcheggi pubblici a pagamento devono essere destinati alla costruzione di nuovi parcheggi e al miglioramento della mobilità urbana.
NOI, COME CITTADINI DI SCIACCA ABBIAMO BISOGNO DI NUOVI PARCHEGGI, e il pagamento di un giusto corrispettivo da parte del gestore privato, consentirebbe al Comune di accumulare un fondo vincolato alla costruzione di nuovi parcheggi ed al miglioramento della mobilità urbana.

Va detto che la precedente amministrazione (Turturici) ha compiuto una scelta grave, inaccettabile, anomala, quella di prorogare al 2020 la convenzione di gestione dei parcheggi comunali con la S.G.S. dal 2015 al 2020.

PROPOSTA N.1
Abbiamo dunque proposto all’Assessore al Bilancio Leonte, presente all’assemblea, e pubblicamente proponiamo al Sindaco di Sciacca in carica e a tutta la sua Giunta di rinegoziare i rapporti economici con il Gestore privato dei parcheggi pubblici comunali, tenendo invariate le tariffe per gli utenti dei parcheggi.
E’ una scelta tecnicamente possibile, occorre solo corraggio politico nel rivedere un rapporto di concessione-convenzione, di cui non conosciamo esempi analoghi, mentre conosciamo solo esempi in cui le casse comunali traggono beneficio dalla gestione dei parcheggi a pagamento.
PROPOSTA N.2
Partendo dalla premessa che Sciacca è una città di mare, seconda flotta peschereccia della Sicilia, dietro solo a Mazara del Vallo, abbiamo chiesto all’amministrazione di attivarsi per la riapertura del mercato ittico, che servirebbe non solo come strumento di regolazione della vendita del pesce, servirebbe alla fondamentale funzione di controllo sanitario del pescato, e servirebbe ad incrementare le entrate comunali, cosi come avveniva molti anni fa, e come avviene nei comuni in cui il mercato ittico opera. Occorre coinvolgere gli operatori del settori, ma occore volontà forte da parte dell’amministrazione e quindi un cronoprogramma certo per realizzare tale obiettivo, apertura mercato ittico, anche al fine di incrementare le entrate comunali.

PROPOSTA N. 3
Premesso che, benchè bloccato da una decisione ineccepibile del Capo dello Stato, il decreto legislativo sul cosiddetto federalismo municipale potrebbe presto essere promulgato dallo stesso Presidente della Repubblica, dopo il voto favorevole nei due rami del Parlamento,
che tale decreto prevede la facoltà dei Comuni di introdurre la tassa di soggiorno nei confronti dei turisti, che tale potestà è stata concepita soprattutto per i comuni con caratteristiche di città turistiche,
abbiamo proposto all’Assessore Leonte e proponiamo pubblicamente che l’amministrazione comunale studi la possibilità di introdurre tale tassa, dopo ampia consultazione della città, ed in particolare degli operatori interessati, albergatori, titolari di bed and breakfast.
La decisione deve essere preceduta ancora una volta dalla partecipazione.
Noi evidenziamo che, se entrerà in vigore il decreto sul federalismo muncipale, l’eventuale introduzione della tassa di soggiorno sarebbe molto utile, perchè da un lato essa finanzierebbe il miglioramento dei servizi turistici, e tutte le manifestazioni legate alla migliore accoglienza dei turisti, per esempio l’estate saccense, essa non comporterebbe alcun aggravio per i cittadini di Sciacca, ed inoltre libererebbe risorse del bilancio comunale in favore di altri settori, per esempio dei servizi sociali.
L’ipotesi di introdurre la tassa di soggiorno sui turisti ha raccolto l’adesione nel corso dell’assemblea del Presidente dell’associazione dei ceramisti di Sciacca.

Nel corso dell’assemblea, sulla base degli interventi effettuati e dei questionari compilati dai cittadini, rappresentanti di associazioni e comitati di quartiere presenti, è emerso che i cittadini vogliono sul fronte della spesa comunale che si investano più risorse nella pulizia e manutenzione delle strade e nel decoro urbano, segno che la città deve ancora divenire vivibile e normale; vengono subito dopo la richiesta di investire più risorse nel settore dei servizi sociali agli anziani ed ai disabili, che conferma la sensibilità dei cittadini sul tema, già manifestata l’anno scorso, ed è stato sottolineato che la qualità dei servizi sociali è poco monitorata; subito dopo i cittadini chiedono l’investimento di risorse per la creazione di nuovi parcheggi, per il completamento delle opere pubbliche incompiute, investire più risorse per l’ampliamento di superfici verdi e la riqualificazione della villa comunale.

Per quanto riguarda l’individuazione dei modi per incrementare le entrate comunali e per ridurre le spese comunali, sono emerse dall’assemblea e dai questionari le seguenti proposte:
ricercare finanziamenti esterni, regionali, nazionali, comunitari,
incrementare le entrate lottando l’evasione fiscale, senza aumento di tasse;
esigere gli affitti dei beni comunali a prezzo di mercato;
creare forme di autofinanziamento del Carnevale di Sciacca ed anche dell’estate saccense;
Il Comune di Sciacca è inoltre percepito come sprecone di denaro pubblico, tanto che la voce più segnata nei questionari è “ Ridurre gli sprechi comunali”:
Di seguito una sintesi degli interventi in assemmblea.
Dopo gli interventi dei popolaripersciacca, prof. Michele Milito, che ha spiegato, avvalendosi, di alcune slides, le nozioni essenziali del bilancio comunale, spiegando perchè è utile redigere un bilancio partecipato, Aurelio Pellegrino ha ricordato gli impegni del Sindaco di Sciacca, leggendo la parte del programma in cui questi si è impegnato a fare il bilancio partecipato, infine il sottoscritto ha illustrato le proposte dei popolaripersciacca per incrementare le entrate comunali. Di seguito, il Presidente di Cittadinanzattiva, prof. Gero Maggio è intervenuto per proporre che gli affitti dei beni immobili comunali siano aggiornati ai valori di mercato, e riscossi regolarmente, che il Comune investa risorse del bilancio per completare le opere pubbliche incompiute, che ci sia maggiore attenzione per i servizi sociali. Più in generale, egli ha evidenziato, avendo fatto una ricerca sul bilancio partecipato, come tale metodo di redazione del bilancio sia operante in diversi comuni del nord Italia, ma anche del sud, e che tali comuni sono non a caso fra i comuni che funzionano meglio, sottolineando dunque che tale strumento può essere fattore di sviluppo sociale della città.
Il sig. Vincenzo Truzzolino, Presdente dell’associazione S.O.S. anziani, ha evidenziato la necessità di investire risorse per l’apertura di un centro sociale diurno per anziani, completare la casa albergo per anziani, senza destinare tale edificio ad usi diversi, da quello originariamente previsto, la necessità di spendere meno per la custodia dei cani, il cui costo è di circa 4 o 5 euro al giorno per ogni cane custodito nelle strutture convenzionate, lottare l’evasione fiscale comunale.
Il Presidente dell’associazione dei ceramisti, Antonino Carlino, ha evidenziato che il Comune di Sciacca deve investire risorse del proprio bilancio ad abbellire il proprio centro storico, puntando sulla qualità della propria ceramica, e facendo dell’arredo in ceramica del centro storico un punto di forza ed elemento di attrazione dei turisti. Una città che voglia essere veramente turistica deve saper puntare alla valorizzazione del centro storico, come avvenuto a Mazara, Marsala, ed altri centri. Si è detto favorevole all’introduzione della tassa di soggiorno.
Giuseppe Giarratano, popolarepersciacca, in rappresentanza dei piccoli pescatori, ha chiesto all’assessore, oltre all’apertura del mercato ittico, anche servizi migliori per la piccola pesca, che di fatto è abbandonata.
Il sig. Gaspare Sclafani, presidente del Comitato di quartiere Sovareto-Stancapadrone ha evidenziato l’abbandono di tale quartiere, che le strade dello stesso non sono asfaltate, e che gli oneri di urbanizzazione pagati dagli abitanti del quartiere non sono stati finora impiegati per l’urbanizzazione della zona. Viviamo nella polvere! ha detto, invitando l’assessore Leonte a realizzare quelle condizioni di vivibilità del quartiere che tuttora mancano.
Il sig. Palazzolo, coordinatore dei procuratori dei cittadini, ha rilevato che è grave l’anomalia dell’avvenuta proroga da parte della precedente Giunta fino all’anno 2020 della convenzione per la gestione dei parcheggi a titolo gratuito; ha chiesto all’amministrazione di investire più risorse nei servizi per i turisti perchè Sciacca non può ancora ritenersi una città turistica.
La signora Lilla Piazza, Presidente della Sezione locale del Tribunale dei diritti del malato, ha innanzitutto affermato l’importanza democratica di tale assemblea, e, applaudita, ha evidenziato che bisogna ricordarsi di essere cittadini sempre, non solo al momento del voto, la democrazia è la forma di governo meno imperfetta delle altre, ma alla democrazia bisogna educarsi, partecipando sempre alla vita della propria città.
Dal punto di vista operativo, ha chiesto maggiore intransigenza nella elevazione delle sanzioni da parte del corpo della Polizia municipale per le contravvenzioni al codice della strada, ha chiesto una lotta all’evasione fiscale, ha detto che il Comune deve fare tutto il possibile per estendere la raccolta differenziata a tutta la città, anche in funzione di riduzione dei costi dello smaltimento rifiuti, a beneficio dei cittadini stessi.
La sig.ra Lucia Scalia dell’assocazione Agape ha chiesto più fondi per le associazioni che operano nel settore dell’assistenza ai disabili, lamentando anche una mancanza di giustizia distributiva delle risorse all’interno del settore dei servizi sociali. Ha chiesto più fondi per il settore, e chiesto che, all’erogazione delle risorse il Comune accompagni un monitoraggio sull’effettiva operatività delle associazioni, premiando quelle che lavorano e revocando i finanziamenti a quelle delle quali si dovesse accertare una scarsa operatività.

L’assessore Leonte ha concluso i lavori affermando di apprezzare l’approccio costruttivo dei popolaripersciacca, soprattutto perchè si è iniziato a parlare di come incrementare le entrate; ha affermato che il Comune sta fronteggiando una situazione di grande difficoltà finanziaria, ha fatto un elenco esemplificativo delle voci di maggior spesa, ha rilevato per esempio l’altissimo costo per il Comune di Sciacca del servzio di smaltimento rifiuti, che esso non è accettabile, ha lamentato il peso sul Comune dei debiti fuori bilancio.
Sul merito delle proposte fatte e sulle varie istanze manifestate in assemblea non ha dato risposta, affermando che per valutarle occorre tempo; ha concluso invocando pazienza, affermando di volere incontrare nuovamente i partecipanti all’assemblea.
Ho concluso l’assemblea citando Alcide De Gasperi secondo cui “la pazienza e la comprensione sono le virtù che più si richiedono in democrazia” dunque non si può che accettare l’invito alla pazienza dell’assessore Leonte, non potevamo pretendere una risposta immediata direttamente in assemblea sulle proposte fatte.
Certamente però una risposta sul merito delle proposte effettuate e sulle istanze emerse in assemmblea ci deve essere data in un tempo ragionevole.
Attendiamo con pazienza dunque, precisando che solo più avanti verificheremo se veramente l’amministrazione realizzerà quel bilancio partecipato che finora siamo stati noi, insieme ad altri cittadini, ad attuare.
Già la settimana prossima chiederemo un incontro all’Assessore Leonte ed al Sindaco, con tutti i partecipanti all’assemblea da noi organizzata sul bilancio partecipato.
Sciacca, 17 febbraio 2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto