Caro Sen. Segreto, Ti sia lieve la Terra!

La foto è tratta dal Blog di Accursio Soldano (http://accursiosoldano.blogspot.com)

Vengo da Sciacca, dal funerale del Sen. Mimmo Segreto, essere lì mi è sembrato un dovere: con Lui va via un pezzo della storia politica di Sciacca, di ognuno di noi.
Ho conosciuto il Sen. Segreto nel 1978 (avevo 12 anni!), in quegli anni il PSI (malgrado fosse al Governo con i Dc…) lo percepivamo persino più vicino dell’odiato PCI del “compromesso storico”…strasbismi giovanili!
Ricordo come fosse ieri quella sede a Porta Palermo, quel balcone con la scritta “centro studi Saverio Friscia”, la FGSI al piano superiore …Vito Friscia, Enzo La Bella, Nino Dimino, Turi Dimino, il Franco “UCI” e poi, “Franciscu” Russo , il figlio Saverio, Carmelo Turturici, e Lui, il Senatore “al servizio dei Lavoratori”, così faceva mettere nei suoi facsimile.
Mi ricordo ancora quei bei fac-simile di una volta, quei simboli…
Insomma, con Mimmo Segreto mi sembra che muoia davvero una pagina di Storia.
Non siamo mai stati d’accordo quasi su niente, ne abbiamo fatto battaglie comuni, (anche perchè, per ovvie ragioni di età non ho vissuto gli “anni ruggenti” del dopoguerra…) ma la sua umanità, cortesia era travolgente: mi era proprio simpatico!
Era davvero un Uomo “al servizio” dei Lavoratori, della Gente.
Mi ricordo ancora la sua voce, i suoi comizi. Davvero un personaggio che ha fatto la storia politica di questa Città.
Una persona mai investita da chiacchere, pulita davvero un’altra cosa rispetto alla cattiva politica di cui leggiamo tutti i giorni.
Ho apprezzato molto le parole con le quali Giovanni Palillo ha tratteggiato Segreto ed ho trovato davvero fuori luogo (quella sì!) l’irritazione del prete che, ovviamente, non conosce o riconosce la storia e gli errori della Chiesa.
Eppure è Storia, la racconta Mimmo Segreto nel libro di Accursio Soldano (e che io ho letto nel suo blog http://accursiosoldano.blogspot.com)
“Noi eravamo i comunisti e socialisti, eravamo quelli cattivi pure per la Chiesa. Ricordo, oggi con un sorriso che ebbi problemi pure a sposarmi. La chiesa ci bloccava la data del matrimonio, ci proponeva, a me e mia moglie, orari assurdi…”.
Mi ha fatto un’impressione enorme vedere riuniti i tanti Socialisti ormai dispersi in mille rivoli e tanti compagni di quella “sinistra saccense” che, forse, dovrebbe avere maggiore orgoglio della propria storia e imporre di più i suoi valori e la sua visione per costruire una città migliore.
Ciao, Caro Sen. Segreto! Ti sia lieve la Terra!