AFFIDAMENTO SENZA GARA DA PARTE DEL SINDACO DI SCIACCA DELLO SMALTIMENTO RIFIUTI NEL CANTIERE DI PIAZZA LIBERTA’, CON GRAVE SPERPERO DI DENARO PUBBLICO

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA COMUNICATO STAMPA

Oggetto: NUOVA SOSPENSIONE SENZA CHE IL SINDACO NE CHIARISCA LE RAGIONI DEI LAVORI IN PIAZZA LIBERTA’ E CONTESTAZIONE AL SINDACO SULL’AFFIDAMENTO SENZA GARA A DITTA PRIVA DELLA SPECIFICA QUALIFICAZIONE, (CIOE’ ALLA DITTA EDILE CHE SI ERA AGGIUDICATA I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DEL MURO DI PIAZZA LIBERTA’) ANCHE DEI LAVORI DI CARICO E TRASPORTO RIFIUTI (TRACCE DI IDROCARBURI), RINVENUTI NEL CANITERE; SUBAPPALTI SENZA CONTROLLO, SPESA ENORME, SPRECO DI DENARO PUBBLICO.
ALLO STATO ATTUALE IL COSTO COMPLESSIVO E’ DI CIRCA 509.000. EURO, DI CUI, 200.000,00 A CARICO DELLA REGIONE, MA ANTICIPATI DAL COMUNE, PER LA COSTRUZIONE DEL MURO, E 309,000,00 a totale carico del Comune PER L’AFFIDAMENTO SENZA GARA A DITTA NON QUALIFICATA DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI.

Oggi contestiamo al Sindaco e alla sua amministrazione le decisioni assunte in relazione allo smaltimento di rifiuti nel cantiere di Piazza Libertà. Dopo aver esaminato l’Ordinanza sindacale n. 73/2010 avente per oggetto: rimozione e smaltimento rifiuti in parte pericolosi ed in parte non pericolosi ed alla bonifica del sito in corrispondenza dell’ex stazione di servizio “ESSO” di Piazza Libertà crollato a seguito dell’evento franoso verificatosi nella notte fra il 16 ed 17 dicembre 2009, e la Deliberazione di Giunta municipale n. 195 del 12/08/2010 di regolarizzazione della predetta ordinanza sindacale, ci siamo convinti che le decisioni operate dall’amministrazione comunale, in particolare dal sig. Sindaco, hanno violato la legge, producendo un grave sperpero di denaro pubblico, e la lesione di alcuni principi fondamentali, quali la libera concorrenza nel settore dei lavori pubblici.
Come si ricorderà, durante lo svolgimento dei lavori per la costruzione del muro, il direttore dei lavori essendosi accorto della presenza di idrocarburi, fatto ampiamente prevedibile, vista la presenza sopra la piazzetta Libertà della Stazione di rifornimento ESSO, ha evidenziato la necessità di effettuare lo smaltimento speciale di rifiuti.
A questo punto l’amministrazione comunale avrebbe dovuto fare una stima dei lavori e procedere ad una gara fra ditte qualificate nel settore per lo smaltimento dei rifiuti, ed invece il Sindaco ha proceduto con ordinanza, in qualità di ufficiale di protezione civile ad affidare i lavori alla ditta edile aggiudicatara dei lavori per la costruzione del muro, che non ha alcuna qualificazione per lo smaltimento dei rifiuti, ‘obbligandola ad avvalersi di ditte specializzate nel settore in subappalto e secondo un Piano di lavoro presentato dalla ditta edile. In poche parole il prezzo lo ha stabilito comodamente la stessa ditta incaricata.
COMPLIMENTI AL SIG. SINDACO PER COME GESTISCE IL DENARO PUBBLICO!
CONTESTIAMO COME ILLEGITTIMA TALE DECISIONE DI AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SPECIALI E NON SPECIALI RINVENUTI NEL CORSO DEI LAVORI DI RIFACIMENTO DEL MURO IN PIAZZETTA LIBERTA’ per le seguenti ragioni:
1)INNANZITUTTO ERA FACILMENTE PREVEDIBILE CHE A SEGUITO DELLA FRANA DI PIAZZA LIBERTA’, VI POTESSERO ESSERE TRACCE DI IDROCARBURI NEL TERRENO FRANATO, VISTO CHE A TUTTI ERA NOTA LA PRESENZA IN LOCO DI UNA STAZIONE DI CARBURANTI, E SI EVIDENZA CHE SOLO IN PRESENZA DI LAVORI IMPREVEDIBILI SI PUO’ DEROGARE ALLE NORME DI EVIDENZA PUBBLICA CHE IMPONGONO LA GARA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI; MA VI E’ MOLTO DI PIU’;
2)CHE CI FOSSE UN’ASSOLUTA URGENZA TANTO DA NON APPRONTARE UNA GARA VELOCE FRA PIU’ DITTE QUALIFICATE E’ FALSO, POSTO CHE INVECE LA GARA PER FARE IL MURO SI E’ FATTA, E CHE IN OGNI CASO BEN SI POTEVA EFFETTUARE UNA TRATTATIVA PRIVATA URGENTE, CHE AVREBBE CONSENTITO LA PARTECIPAZIONE DI UN NUMERO DI DITTE QUALIFICATE ED UNA GARA FRA OFFERTE DI DIVERSO IMPORTO CON RISPARMIO DI SPESA PER IL COMUNE.
SI sono verificati due fatti gravi: un affidamento diretto senza gara di un lavoro di notevole valore ed inoltre un affidamento diretto a ditta priva della qualificazione per effettuare lo smaltimento dei rifiuti, che ha dovuto perciò dare in subappalto i lavori con il moltiplicarsi della spesa finale.
CONCLUSIONE: LA DITTA EDILE, AGGIUDICATARIA DEI LAVORI DEL MURO, OLTRE AI 200.000,00 PER LA COSTRUZIONE DEL MURO HA GIA’ PRESENTATO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI UN CONTO FINALE DI 309,000,00 EURO, UN CONTO FINALE CHE E’ STATO PERALTRO CALCOLATO IN AUMENTO RISPETTO AL PREVENTIVO INIZIALE, E CHE LA GIUNTA COMUNALE HA GIA’ APPROVATO.

VALUTAZIONI POLITICHE FINALI
Siamo convinti che oltre alla mancanza di un disegno strategico, di idee per lo sviluppo ella città, l’amministrazione comunale sia molto disattenta, solo per essere gentili, in relazione all’osservanza delle norme procedurali sui contratti pubblici, con grave sperpero di denaro comunale, e con danno per tutti i cittadini di Sciacca; ecco perchè mancano i soldi, o i soldi diventano pochi; le difficoltà finanziarie di base in cui versa il Comune sono aggravate dal fatto che il Sindaco e la sua amministrazione sono poco attenti alle regole di una sana gestione amministrativa. In conseguenza del mancato rispetto del principio di gara SPRECANO DENARO PUBBLICO, E NON SONO NEPPURE CAPACI DI ASSICURARE LA CONCLUSIONE IN TEMPI CERTI DEI LAVORI.
CREDIAMO NOSTRO DOVERE REAGIRE, E SENSIBILIZZARE SU QUESTI PROBLEMI L’OPINIONE PUBBLICA.
Trasmetteremo tali osservazioni alla Autorità di Vigilanza pubblica sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto