ESPRIMIAMO PIENO APPREZZAMENTO NEI CONFRONTI DELL CONTRIBUTO TECNICO PRELIMINARE DELL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI AGRIGENTO SUL PRG DI SCIACCA

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA
Oggetto: apprezzamento del contributo preliminare dell’Ordine architetti di Agrigento al PRG di Sciacca

Dopo aver partecipato al dibattito pubblico sul PRG di Sciacca organizzato dall’Ordine degli Architetti di Agrigento in data 1 ottobre 2010, e dopo aver valutato i contenuti del documento di osservazioni preliminari formulate dal TAVOLO TECNICO dell’Ordine, costituito da architetti della nostra città,
riteniamo di dover esprimere apprezzamento sia per l’iniziativa che tale Ordine professionale ha avuto nel voler contribuire alla redazione del Piano regolatore di Sciacca, ed ancor più per il lodevole intento di voler provocare un dibattito pubblico sul tale importantissima problematica che, come sottolineato nel documento dell’Ordine, a Sciacca è finora mancato.
Il nostro apprezzamento però non si limita solo all’iniziativa in quanto tale, ma ci siamo convinti che le osservazioni contenute nel contributo preliminare redatto dal Tavolo tecnico degli architetti sono molto importanti e meritano di essere prese in seria considerazione dal gruppo di progettazione del PRG del Comune di Sciacca.
Fra le osservazioni più importanti del contributo degli architetti vi è quella secondo cui il PRG in preparazione, almeno per le parti che il Tavolo tecnico degli architetti ha potuto visionare, si discosterebbe dalle direttive impartite dal Consiglio comunale nel lontano 1994, perchè, anziché valorizzare il centro storico, determinerebbe un’ulteriore espansione edilizia delle zone periferiche a fronte del fatto che non vi sono apprezzabili aumenti demografici in città.
Ci preoccupa l’osservazione degli architetti sulla rilevata insufficienza nel PRG in elaborazione di aree per parcheggi limitrofi al centro storico e funzionali ad una graduale pedonalizzazione dello stesso.
Ci pare molto importante l’osservazione per cui, ai fini del rispetto degli strandards relativi all’edilizia scolastica non si può tener conto degli edifici privati presi in locazione come sede di scuole, ma si deve prevedere la costruzione di nuove scuole comunali, visto che il patrimonio scolastico versa in stato degrado, come peraltro ci dicono le cronache quotidiane.
Attualissima rispetto all’attuale emergenza cittadina è l’osservazione che manca nel PRG una proposta circa la realizzazione di un nuovo cimitero comunale, considerato che quello attuale, dicono gli architetti, risulta saturo e con scarse possibilità di espansione.
Inoltre gli architetti hanno evidenziato che sarebbe opportuno, alla luce della legge finanziaria recente, che il PRG sia sottoposto alla procedura di Valutazione ambientale strategica (VAS) dal momento che se non sarà sottoposto a tale valutazione, saranno poi i cittadini e gli operatori economici a dovere sostenere i costi onerosi di tale procedura per ogni opera in variante al PRG.
Tutte le osservazioni tecniche del contributo preliminare al PRG di Sciacca, redatto dall’Ordine degli architetti di Agrigento, e di cui se ne sono indicate solo alcune, meritano apprezzamento, e a nostro avviso, il Sindaco di Sciacca dovrebbe dare direttiva al gruppo di progettazione del PRG di tener conto di tali osservazioni preliminari, al fine di evitare che il nuovo PRG di Sciacca non nasca come uno strumento di pianificazione del territorio già superato, e soprattutto al fine di dare alla luce un PRG effettivamente rispondente alle esigenze di tutta la città di Sciacca.
Sciacca, 9 ottobre 2010 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto