ANCHE IL COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI SCIACCA CONFERMA CHE LA DURATA MINIMA DEL SERVIZIO DI VIGILANZA SULLE SPIAGGE LIBERE è DI 60 GIORNI CONTINUATIVI, COME PER LEGGE; NE CONSEGUE CHE è GRAVE L’INTERRUZIONE DEL SERVIZIO DA PARTE DEL COMUNE DI SCIACCA E DELLA DITTA INCARICATA

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA

Oggetto: SULLA INTERRUZIONE DEL SERVIZIO VIGILANZA SPIAGGE RESA NOTA PUBBLICAMENTE DALL’ASSESSORE COMUNALE ALLA SANITA, ANCHE IL COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI SCIACCA CONFERMA QUANTO DA NOI SOSTENUTO.

Anche il Comandante della Capitaneria di Porto ieri in conferenza stampa ha ricordato come il servizio di vigilanza sulle spiagge doveva essere di almeno 60 giorni consecutivi senza interruzioni, e quindi nel confermare che anche quest’anno il servizio di vigilanza delle spiagge libere sul territorio di Sciacca è stato programmato malissimo, ed ancor peggio è stato poi messo in atto, tanto è vero che non solo è inizato con grave ritardo ma è stato ultimato molto prima dei 60 giorni minimi previsti nel bando di gara, ed obbligatori per legge, dal momento che la ditta aggiudicataria ha stabilito con il consenso dell’amministrazione di anticipare la chiusura del servizio, in violazione sia del bando della gara aggiudicata e della legge regionale LEGGE DELLA REGIONE SICILIANA N. 17 DEL 01-09-1998” Istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio per le
spiagge libere siciliane”,premesso quanto sopra, ritenendo che siano evidenti le violazioni della legge, ritenendo altresi che su tutta la vicenda manchi totalmente la trasparenza dell’azione amministrativa del Comune di Sciacca,
invitiamo il Sindaco e l’assessore competente a rendere noti in modo preciso sul sito internet del Comune di Sciacca tutti i dati e gli atti d’accordo del Comune con la ditta Ulisse, in modo da far comprendere ai cittadini di Sciacca le motivazioni documentali degli inadempimenti della ditta e del Comune al bando di gara.
Chiediamo che siano pubblicati il verbale di gara e tutti gli atti successivi, il numero preciso dei giorni del servizio svolto dalla ditta Ulisse, il numero dei bagnini impegnato, l”ammontare della somma effettivamente spesa, a fronte della presunta riduzione dei finanziamenti, il numero dei salvataggi operati dalla ditta.
Cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente il Comandante della Capitaneria di Porto che ieri in conferenza stampa, per avere ricordato non solo come il servizio di vigilanza sulle spiagge doveva essere di almeno 60 giorni consecutivi senza interruzioni, ma anche per avere detto come sia assolutamente necessario che la nostra città abbia un mercato ittico aperto e funzionante.
Evidenziamo in conclusione che siamo in presenza di un’amministrazione comunale che ritarda e interrompe servizi, e che, come nel caso del mercato ittico, addirittura preferisce chiudere servizi, senza che il sindaco senta mai il dovere pubblico di chiarire e spiegare con interviste e conferenze stampa, o tramite il sito internet del comune, le ragioni dei provvediementi suoi e di quelli della sua Giunta.
Sciacca, 14/09/2010 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto