Cos’è Flattr e lo stato dello Stato

Mani in rete Esplora Gioca e Fai clik Ovunque Post 061


Mi sento un analfabeta: subisco una frustazione incredibile a non conoscere l’inglese…

Chi mi traduce i sottotitoli, o mi indica come farli apparire in italiano? Grazie :))

Facciamo un esempio. Appare alla fine della pagina che si apre, anche a far click sul titolo di questo post, questo esempio:
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 Può sembrare poco, ma se sono in molti a farlo, Flattr può diventare un sistema di microdonazioni sociali molto efficace. Cosa aspetti?

Molto interessante. Scegliamo di “donare” l’otto o il cinque per mille, e adesso possiamo scegliere di ripartire a nostro piacimento una tassazione autoimposta. Una goduria per chi comprende la civiltà della tassa e apprezza (ama?) i suoi correttivi solidali.

Indirizzare l’otto o il cinque per mille lo facciamo una sola volta per anno come contribuenti. Se non scegliamo lo Stato incamera comunque le tasse dovute, anche per sostenere  poco e male quelle prestazioni civili e sociali (qui in Italia sempre meno soddisfacenti) sussidiate dagli enti che percepiamo migliori. A noi sia il cinque che l’otto per mille non costano nulla di più, siamo più soddisfatti,  percepiamo maggiore solidarietà. Anche se lo stato comunque non sembra guadagnarci, visti i tagli…
Il cinque e l’otto per mille sono davvero delle così buone pratiche? C’è  differenza tra Stato e stato? I costi amministrativi, sicuramente maggiori, compensano, ottimizzano o comunque migliorano i risultati finali? Con questi governi, e queste sensibilità sociali, sembrerebbe di no. Alternative migliori in altro stato dello Stato?
Intrigante quindi Flattr. Liberi di fare da noi stessi la redistribuzione capillare e continua del fondo che ci autoimponiamo, più o meno piccolo o grande, così da titillare il nostro munifico altruismo, invogliare il non avere, un migliore ben-essere… una buona pratica non solo morale, etica… Come se l’amministrazione migliore non ci fosse dovuta: incapaci di votarne una migliore… e che poi comunque cerchiamo, altrove che nella politica…
Attenzione al paradosso. Si stava meglio prima, quando si stava peggio? La mappa non è il territorio. Cos’è che non quadra, che manca o non soddisfa del tutto? Flattr lo vedo bene, e non solo per le microdonazioni sociali. Ma chi lo amministra, chi lo controlla? Perché la tangente del 10%? Sempre meglio dell’attuale pressione fiscale e del mitico 30% di tassazione unica del Berlusca. Ma chi offre di più, ovvero chiede di meno, riesce a fare meglio?