Ragazzi, torno all’opera dopo una lunga pausa. Scusate ancora. A Ribera il Partito Democratico ha presentato ricorso al TAR contro l’elezione di Carmelo Pace. La trovo un’iniziativa assolutamente inutile sul piano tecnico, sbagliata sul piano politico. Dopo gli errori clamorosi che sono stati commessi in vista di questa tornata elettorale, il ricorso alla giustizia amministrativa è il coronamento direi amaramente perfetto di un’iperbole incredibile. Pace è al lavoro, e vorrei spendere due parole sull’impegno del neosindaco, che ha vinto le elezioni ottenendo legittimazione anche dall’affluenza alle urne. Un entusiasmo, quello di Carmelo Pace, che è assolutamente ammirevole. Un entusiasmo di chi guarda avanti, opera con determinazione e parla alla gente e che dice: “lavoriamo insieme”. Un atteggiamento che trovo decisamente apprezzabile. A qualche illuminato commentatore che fa della dietrologia il suo vangelo, faccio notare che questo, ovviamente, non è un commento interessato. Non ho (né credo avrò in futuro) alcun rapporto personale con il comune di Ribera.
Massimo D’Antoni












































