PER FORZA SCIACCA MARIELLA CAMPO DOVREBBE DIMETTERSI DA CONSIGLIERE COMUNALE

Forza Sciacca esprime profondo sconcerto per il comportamento tenuto dalla Consigliere Comunale Mariella Campo durante il Consiglio di giovedì 03 giugno.
La Consigliere Mariella Campo con il proprio comportamento politico ha tradito il voto e la fiducia degli elettori doppiamente, dapprima per avere lasciato gli scranni della opposizione per accasarsi con inimmaginabile disinvoltura in quelli della maggioranza che sostiene il Sindaco Vito Bono, successivamente per avere contribuito con il proprio voto all’aumento della Tassa rifiuti del 35% che inciderà pesantemente su tutte le famiglie e le categorie produttive della Città.
Ricordiamo che la Consigliere Campo è stata eletta grazie ai voti ottenuti dalla lista Forza Sciacca, che la stessa si è candidata per sostenere un progetto diverso da quello di “Vito Bono Sindaco” dopo essere stata per ben 5 anni assessore nella Giunta del Sindaco Mario Turturici.
Pertanto non possiamo non stigmatizzare l’incoerenza politica della Consigliere Campo, così come l’esilarante “messa in scena ” orchestrata dalla stessa per giustificare la propria indifendibile scelta ed il proprio voto favorevole all’aumento della TARSU.
Arrivare ad attaccare sinanco il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, pur di difendere a spada tratta quel Sindaco che appena un anno fa era un suo agguerrito oppositore in Consiglio Comunale, ci sembra obiettivamente troppo !
Ci saremmo semmai aspettati che la Consigliere Campo prendesse le dovute difese delle fasce sociali più deboli e delle categorie produttive della Città, sconfessando ad esempio, in forza della sua esperienza pluriennale di assessore, il Consigliere Paolo Mandracchia, le cui dichiarazioni sono risultate spesso palesamente inesatte.
Non è infatti vero, come asserito dal Consigliere Paolo Mandracchia, che le aziende ittico conserviere saranno esentate dall’aumento della Tarsu, essendo obbligate allo smaltimento dei rifiuti speciali.
Tali aziende si vedranno semmai ulteriormente tassate, sia pur nella misura del 50% dell’aumento, con riferimento alla superifice delle aree destinate alla produzione.
Così come ulteriomente tartassati saranno quei tanti cittadini obbligati alla raccolta differenziata e che sono stati privati della “comodità” dei vicini cassonetti, ed ai quali era stata promessa una riduzione sensibile della tassa, non già un vertiginoso aumento.
Le superiori considerazioni ci inducono pertanto a chiedere le dimissioni della Consigliere Mariella Campo, per il rispetto di quella volontà popolare che è stata ulterioremente tradita dal suo voto contrario alla revoca dell’aumento della TARSU proposta dalla lista Forza Sciacca in cui la stessa è stata candidata ed eletta.
Il Coordinatore Michele Catanzaro