FINANZIARIA TAGLIATA !

Apprendiamo, senza alcuno stupore, che la scure del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana si è abbattuta sulla finanziaria regionale, con l’impugnazione dinanzi alla Corte Costituzionale di ben 27articoli.
Era ampiamente prevedibile che tutto ciò accadesse tenuto conto del clima di imbarazzante confusione politica che regna alla Regione, che è il frutto di quel ribaltone politico di cui l’opinione pubblica tutta ha oggi piena cognizione.
A farne le spese anche la nostra Città, e le sue Terme.
Infatti la finanziaria ha espropriato il comune di Sciacca, e quindi la Città, di ogni concreta prerogativa di controllo in seno alla struttura Termale, mentre viene impugnata la norma sul personale perché sarebbe ”affetta da irragionevolezza oltre che lesiva del principio costituzionale del buon andamento della Pubblica Amministrazione” in quanto non terrebbe conto di una valutazione sull’effettiva utilità dell’avvalersi di queste prestazioni lavorative.
Ma anche il tanto decantato art 49, quello che disciplina la gestione integrata del servizio idrico ed oggetto in Città di ripetute conferenze stampa degli esponenti del Pd, è stato impugnato in tre commi, in particolare nella parte che prevede, nel caso in cui la percentuale di mancata realizzazione degli investimenti sia superiore al 40 per cento, che l’autorità d’ambito può risolvere il contratto per inadempimento.
Ed ancora la scure del Commissario si è abbattuta sulla norma che prevede la stabilizzazione di personale precario.“Non appare invero conforme al principio di buon andamento della pubblica amministrazione — scrive il Commissario dello Stato – ampliare “ope legis” la dotazione organica di un cospicuo numero di unità di personale”.
Parimenti è stata impugnata la norma che consentiva di non computare nel patto di stabilità le stabilizzazioni dei precari degli enti locali.
Alla luce di quanto accaduto, riteniamo che prima di fare improvvide conferenze stampa, per decantare presunti grandi risultati e/o fantomatici “collegamenti virtuosi con le Regione“, taluni operatori politici locali farebbero bene a leggere piu’ attentamente le norme approvate e possibilmente attendere il vaglio del Commissario dello Stato !
Comunicato stampa di Forza Sciacca