SOPPRESSI GLI ATO ! MA LA SINISTRA NON PARLA……

Mentre da noi si continua a litigare sulla gestione dei rifiuti e sulla privatizzazione dell’acqua, spesso in modo assolutamente strumentale ed improduttivo, a Montecitorio succede qualcosa di inaspettato.
Arriva una ottima notizia, vengono infatti rimossi gli ATO idrici e dei rifiuti.
La Camera dei deputati, approvando un emendamento presentato dalla Lega Nord denominato “comma quinqiues all’art.1 del decreto legge n°2 del 25 gennaio 2010, interventi urgenti per enti locali e regioni”, ha spazzato via con un solo colpo il sistema degli ATO in Italia, con il voto di tutti i deputati della maggioranza che sostiene il governo Berlusconi.
Per quanto riguarda il tema della privatizzazione dell’acqua, tema tanto caro alla sinistra – che guarda caso questa volta è silente – le ripercussioni che da tale rivoluzione normativa ne potranno deriveranno saranno notevolissime.
Infatti, dalle nostre parti a seguito della soppressione dell’art.148 del decreto legislativo n°152 del 2006, verranno cancellati i nove Ato idrici siciliani, e tra questi ovviamente anche quello della provincia di Agrigento, con inevitabili ripercussioni per la nostra città.
Ricordiamo che la delimitazione degli ATO è stata la conseguente applicazione sul territorio di una legge nazionale voluta dal centro sinistra (la legge Galli), che ha rappresentato il presupposto giuridico per gli affidamenti del servizio idrico ai privati.
Oggi la soppressione degli ATO mira a dare maggiori poteri ed autonomia alle singole municipalità sul tema dei servizi pubblici locali, e rappresenta un’arma di indubbia valenza giuridica in mano ai sindaci, che avranno possibilità agevole di liberare i comuni da gestioni privatistiche del servizio idrico inadeguate ed inefficienti .
Analogo discorso vale per la gestione dei rifiuti, ma di questo parleremo in un post a parte.
Mario Turturici
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Emendamento approvato nel Decreto Legislativo 2/2010 del 18 febbraio : “Interventi urgenti concernenti enti locali e regioni” (C. 3146 Governo).

Comma 2-bis. All’articolo due della legge 23 dicembre 2009, n°191, dopo il comma 186 è inserito il seguente: 186-bis. Adecorrere da un anno dalla entrata in vigore della presente legge, sono soppresse le Autorità d’ambito territoriale di cui all’art. 148 e 201 del D.Legs 3 APRILE 2006 N. 152. Decorso lo stesso termine, ogni atto compiuto dalle Autorità d’ambito territoriale è da considerarsi nullo. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le Regioni attribuiscono con legge le funzioni già esercitate dall’Autorità, nel rispetto dei principi di sussidiarità, differenziazione e adeguatezza. Sono abrogati gli articoli 148 e 201 del D.Legs. 3 aprile 2006, n. 152″.