CARNEVALE: Stato Confusionario…

Oggi, Martedì grasso sarebbe stata l’ultima serata, quella rogo del Peppe Nnappa. Purtroppo così non è stato. Quali siano i misteriosi motivi e/o cause determinanti e REALI sono al vaglio di qualche politologo…nel contempo la cittadinanza si è trovata in evidente “Stato Confusionario”.
In queste serate di “pseudo Carnevale”, vigeva una sola regola: Incertezza e mancanza di una coerente organizzazione.
Questo è il mio blog, dove certamente esprimo il mio punto di vista, ma anche quello di amici e concittadini che si sono confrontati e adoperati attivamente negli anni per migliorare la nostra realtà carnascialesca.
La nostra città, non può certamente vivere “uno pseudo Carnevale” in questo modo. Non lo merita la gloriosa tradizione centenaria.
Le serate sono trascorse nell’imbarazzo più totale in una piazza A. Scandaliato infreddolita, triste e solitaria, onorata dalla presenza di pochi giovanissimi animati dallo spirito goliardico e dalla nostalgia degli inni passati.
E’ vero, Il freddo è stato un brutto nemico, ma i saccensi e gli amanti del nostro Carnevale, anche se privo delle magnifiche Opere in cartapesta, non si sono mai fatti fermare dalle proibitive condizioni climatiche. Il passato insegna.
A tal proposito, utilizzo il connubio di aggettivi, che mi hanno colpito negativamente, utilizzati durante l’ultima campagna elettorale, in descrizione della nostra città: UMILIATA E MORTIFICATA.   Voto: N.p.
Spero l’articolo serva da monito a chi di dovere per ” ridare, nei giorni 14-15-16 del mese di Maggio, ai nostri cittadini e tutti gli appassionati la cosa più bella ed importante che il Carnevale è in grado di dare: ” il SORRISO”.