Vincita esorbitante – Pensaci bene, ne vale la pena??

Vince 31 milioni e scompare.
Ucciso dall’ ex-socio?  Dopo aver comprato il biglietto del primo premio della lotteria non ha avuto la possibilità di gioire a lungo: è morto per mano del suo migliore amico.
Nel caso vi capiti una vincita milionaria, come quelle esorbitanti garantite dal superenalotto, diffidate anche delle persone più care. Potrebbe costarvi caro, infatti, confidare la vincita fuori misura perfino ad un amico molto fedele. Qualcuno negli States negli ultimi tempi lo ha fatto. A qualche anno dall’incasso della cifra, ora, si teme per la sua vita. Il protagonista della storia è Abraham Shakespeare, un camionista 43enne, che nel 2006 ha incassato 31 milioni di dollari grazie alla Lotteria della Florida. Un anno dopo ha vinto la sfida in tribunale contro un collega che lo aveva accusato di aver scippato il biglietto vincente dal suo portafoglio, al lavoro, mentre insieme consegnavano carne in un ristorante di Miami.
SI TEME IL PEGGIO – “Il fortunato vincitore della lotteria potrebbe essere stato ucciso”: è questa la dura ammissione della polizia trapelata due giorni fa. “Secondo gli investigatori, le circostanze emerse finora ci inducono a credere che, con buone probabilità, Shakespeare abbia avuto una morte prematura”, ha spiegato lo sceriffo Grady Judd. Che ha poi aggiunto: “Non abbiamo un corpo, non abbiamo Abraham vivo, non sappiamo se sia morto, ma siamo molto diffidenti e la paura è che sia vittima di un omicidio”.
BRUTTO PRESENTIMENTO – L’ex socio di Shakespeare si difende dalle accuse sostenendo di essersi offerto all’amico di aiutarlo nella gestione dell’impero ricevuto in dono dalla buona sorte. Che abbia approfittato della fiducia dell’amico per far suo il bottino? Il dubbio è legittimo. “Vogliamo sapere se è vivo o morto”, ripete ancora lo sceriffo che crede all’eliminazione fisica del vincitore della lotteria. Da quanto emerge i 31 milioni di dollari incassati possono davvero essergli stati fatali. “Se lui si facesse vivo o ci mettesse nelle condizioni di sapere se è vivo o morto noi potremmo terminare le indagini e lui potrebbe continuare a vivere senza fastidi”. Ma i silenzi che seguono le esortazioni dello sceriffo a contattare le autorità per dare notizie, avvalorano la più tragica delle piste investigative.
E voi, vi siete chiesti cosa fareste, in caso di una vincita esorbitante?