Ponte sullo Stretto, Andrea Camilleri: “Come la penso”

Il ponte divide. Non unisce. L’opinione pubblica ogni volta si spacca. E le due parti, i favorevoli e i contrari, si allontanano, così come si allontanano la Sicilia e il Continente, il resto dell’Italia di cui arriva, seguendo i venti, una lontana aria.

In questi giorni si riparla di nuovo di Ponte sullo Stretto di Messina. Se ne parla, per la verità, da tempo immemore. Forse da quando la Sicilia è diventata isola, i siciliani isolani e i residenti sempre più isolati. Sull’infrastruttura si sono espressi in tanti, tantissimi, ognuno a sostenere con valide argomentazioni le ragioni del sì e le ragioni del no: “Sordi persi!”, “Un utile investimento”, “Prima pensiamo ad aggiustare le strade interne e mettere in sicurezza i viadotti crollati”, “Il ponte porterebbe lavoro e sviluppo”, “Come si fa a costruire un ponte in una zona sismica?”, “Le nuove tecnologie risolveranno ogni problema”.  

Navigando sui social, ho notato l’accumularsi e il solidificarsi di nette prese di posizione. Tante opinioni, come sempre, una diversa dall’altra, che mi hanno dato l’impressione di una contrarietà generalizzata alla realizzazione dell’infrastruttura.

Per caso, mi sono imbattuto nell’opinione di un illustre e celebre siciliano, empedoclino di nascita, cittadino agrigentino per onori acquisiti, “scrittore italiano nato in Sicilia”: Andrea Camilleri. La Rivista di storia e scienze sociali “Meridiana”, in uno scritto di Leandra D’Antone, dal titolo “Il Ponte, il Mezzogiorno, l’Europa”, richiama le parole dello scrittore riportate su La Repubblica il 19 aprile 2001 (“Il mito tra le due sponde”) a favore dell’unione dell’isola alla terraferma: “Un ponte che renderà la Sicilia meno isola, meno orgogliosa e forse meno malinconica. Finalmente riusciremo ad eliminare quel senso di maledetta o benedetta sicilitudine: quel senso di isolamento e di solitudine nel quale molti di noi si sono trovati senza desiderarlo”.

Un successivo intervento del padre del commissario Montalbano è stato raccolto, sempre dal quotidiano La Repubblica, il 23 dicembre 2009. Andrea Camilleri, usando un modo di dire siciliano, afferma d’avere “un cori d’asinu e un cori di liuni”. Col cuore di leone, Camilleri dice: “Sono profondamente convinto che il Ponte potrebbe servire, e di molto, allo sviluppo economico della Sicilia. Non a farci diventare italiani, come è stato inopportunamente detto, perché quello, nel bene e nel male, lo siamo già”.

Col cuore d’asino, lo scrittore parla di un’opera non prioritaria in un momento in cui, dopo la crisi, la ripresa è difficile: “Siamo stati per secoli separati dal continente, possiamo ancora aspettare un po’”. Camilleri esprime poi un forte dubbio legato all’area (“ad altissimo rischio sismico”) e alle condizioni meteo (“Siamo certi che nei giorni di vento forte il transito a quell’altezza potrebbe continuare a svolgersi regolarmente?).

Lo scrittore parla, comunque, di “un’affascinante scommessa in sé” e chiede un referendum tra tutti i geologi e costruttori di ponti nel mondo per fugare ogni dubbio  “in maniera di sapere in anticipo da che piano si casca”.

Il 28 dicembre 2015, in una intervista di Tano Gullo, ancora su Repubblica, lo scrittore novantenne risponde a una domanda sul dissesto ambientale in Sicilia e sul crollo di ponti, fenomeno che ha funestato lo scorso anno: “In quello sulla strada per Agrigento ci sono transitato l’ultima volta che sono venuto in Sicilia. Il paradosso è che mentre ci sono i crolli qualche buontempone tira fuori la balzana idea del ponte sullo Stretto”.  

Raimondo Moncada

Trasferimento di 64 reperti archeologici al Museo del Mare

“È un momento storico. Reperti di straordinario pregio archeologico vanno a impreziosire il nostro Museo del Mare. Un ulteriore tassello che ci avvicina alla completa fruizione della struttura di contrada Muciare”. È quanto dichiarano il sindaco Fabrizio Di Paola, il presidente del Consiglio comunale Calogero Bono e l’assessore ai Beni Culturali Salvatore Monte nel comunicare […]

Mercato dell’agricoltore, incontro al Comune con organizzazioni di categoria

  Si è svolta questa mattina nella Sala Giunta del Comune una riunione sul Mercato dell’Agricoltore di Sciacca che ha sede in piazza La Rosa, alla Perriera. La riunione è stata convocata dal vicesindaco e assessore alle Attività Produttive Silvio Caracappa. Presenti: Mario Turturici in rappresentanza dell’assessorato regionale alle Risorse Agricole, il presidente dell’UCI Paolo […]

Terme di Sciacca, incontro alla Regione per accelerare procedure

Un incontro con al centro le Terme di Sciacca si è tenuto questa mattina a Palermo, negli uffici dell’Assessorato regionale all’Economia. A convocarlo l’assessore Alessandro Baccei dopo la recente approvazione del parlamento siciliano della norma che autorizza il governo ad accendere un mutuo per riacquisire i beni delle terme siciliane di Sciacca e Acireale. Alla […]

Le foto ed i video partecipanti all’edizione 2016 di SCIACCA VISTA DA NOI

A distanza di qualche settimana dalla nona edizione di Sciacca Vista Da Noi è stata aggiunta sul sito ufficiale la galleria contenente le foto ed i video partecipanti. Per visionare le gallerie suddivise per anni, basta andare alla voce “Edizioni” nella barra superiore del sito www.sciaccavistadanoi.it e scegliere l’anno da visualizzare. Per semplicità, vi riportiamo i […]

Le foto ed i video partecipanti all’edizione 2016 di SCIACCA VISTA DA NOI

A distanza di qualche settimana dalla nona edizione di Sciacca Vista Da Noi è stata aggiunta sul sito ufficiale la galleria contenente le foto ed i video partecipanti. Per visionare le gallerie suddivise per anni, basta andare alla voce “Edizioni” nella barra superiore del sito www.sciaccavistadanoi.it e scegliere l’anno da visualizzare. Per semplicità, vi riportiamo i […]

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Risultati 1a Giornata Prima Categoria Girone A 2016/2017

Altofonte Football Club – Libertas Marsala 2-0
Calcio Ribera 1954 – Città di Cinisi sospesa per impraticabilità di campo
Città di Carini – Balestrate 0-0
Empedoclina – Città di Giuliana 5-0
Fulgatore – Real Unione 1-1
M.F. Strasatti – Donbosco Partinico Bor-Tra 5-2
Nuova Sportiva del Golfo – Sciacca 3-2

Classifica

Empedoclina 3
M.F. Strasatti 3
Altofonte Football Club 3
Nuova Sportiva del Golfo 3
Fulgatore 1
Real Unione 1
Balestrate 1
Città di Carini 1
Calcio Ribera 1954 0*
Città di Cinisi 0*
Sciacca 0
Libertas Marsala 0
Donbosco Partinico Bor-Tra 0
Città di Giuliana 0

*Una partita in meno

Risultati 4a Giornata Serie D Girone I 2016/2017

Aversa Normanna – Roccella 1-0
Città di Gela – Gladiator 0-0
Igea Virtus Barcellona – Sersale 3-0
Palmese – Polisportiva Sarnese 3-0
Pomigliano – Due Torri 2-0
Rende – Cavese 2-0
Sancataldese – Frattese 2-1
Sicula Leonzio – Città di Gragnano 0-0
Turris – Castrovillari 2-1

Classifica

Igea Virtus Barcellona 10
Rende 10
Turris 9
Sicula Leonzio 8
Città di Gela 8
Sancataldese 8
Gladiator 7
Palmese 7
Frattese 6
Cavese 6
Aversa Normanna 6
Pomigliano 5
Castrovillari 2
Roccella 2
Polisportiva Sarnese 2
Città di Gragnano 2
Sersale 0
Due Torri -2^

^Due punti di penalizzazione

Prossimo turno – 02/10/16

Castrovillari – Due Torri
Cavese – Turris
Città di Gragnano – Città di Gela
Frattese – Pomigliano
Gladiator – Rende
Igea Virtus Barcellona – Palmese
Polisportiva Sarnese – Sancataldese
Roccella – Sicula Leonzio
Sersale – Aversa Normanna

Risultati 3a Giornata Promozione Girone A 2016/2017


Calcio Salemi – Castellammare Calcio 94 1-2
Canicattì – Nuova Sancis 0-0
Casteltermini – Campobello 2-2
Cinque Torri Trapani – Atletico Ribera 1-2
Football Club Gattopardo – Ares Menfi 0-1
Kamarat – Ravanusa 4-2
Partinicaudace – Serradifalco sospesa per impraticabilità di campo
Raffadali – Libertas 2010 1-1

Classifica

Ares Menfi 9
Atletico Ribera 9
Canicattì 7
Libertas 2010 7
Castellammare Calcio 94 6
Ravanusa 4
Campobello 4
Raffadali 4
Nuova Sancis 4
Kamarat 3
Casteltermini 2
Cinque Torri Trapani 1
Calcio Salemi 1
Partinicaudace 1*
Serradifalco 1*
Football Club Gattopardo 0

*Una partita in meno

Prossimo turno – 02/10/16

Ares Menfi – Canicattì
Atletico Ribera – Calcio Salemi
Campobello – Cinque Torri Trapani
Castellammare Calcio 94 – Partinicaudace
Libertas 2010 – Football Club Gattopardo
Nuova Sancis – Casteltermini
Ravanusa – Raffadali
Serradifalco – Kamarat

Rifiuti, parte il servizio del ‘porta a porta’ nelle nuove zone del centro storico. Appello alla collaborazione

cassonetti blu rifiuti
È partito oggi il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” nelle nuove zone del centro storico, contemplate nell’ordinanza n. 18 emessa lo scorso 14 settembre. È quanto rendono noto il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore all’Ecologia Gaetano Cognata.
L’ordinanza n. 18, si ricorda, ha ampliato l’area del servizio “porta a porta” per la raccolta delle seguenti tipologie di rifiuto: umido differenziato, secco multimateriale differenziato, secco residuale. La zona ricade all’interno delle seguenti piazze e strade e a quelle interne alle stesse arterie: piazza Saverio Friscia, Via Licata, Via Perollo, piazza San Nicolò, Via Conte Luna, Via Porta San Calogero, Via Giuseppe Mazzini (fino al civico 80), Via Kronio, Via Morandi, Piazza Marconi, Via Conzo, Piazza Carmine, Via Incisa, Vicolo Cavalleggeri, piazza Rossi, Corso Vittorio Emanuele (compreso quartiere dei Marinai).
Questo l’eco-calendario
  • Lunedì, giovedì e sabato: raccolta del rifiuto umido differenziato;
  • Mercoledì e venerdì: raccolta del rifiuto secco multimateriale;
  • Martedì: raccolta del secco residuale.
I rifiuti dovranno essere esposti davanti alla propria abitazione, nelle giornate previste dalla raccolta, dalle ore 21 alle ore 6 del mattino servendosi esclusivamente degli appositi sacchetti opportunamente chiusi e annodati, contenuti nelle biopattumiere o nei contenitori carrellati.
Il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore Gaetano Cognata invitano i cittadini al massimo rispetto delle disposizioni e delle modalità di selezione dei rifiuti non solo nella zona coperta dal servizio “porta a porta” ma in tutte le restanti aree del territorio al fine di aumentare sempre di più le percentuali di raccolta differenziata e scongiurare problemi di natura igienico-sanitaria. “È proprio di questi giorni – dicono – la nuova ordinanza del presidente della Regione che riduce il conferimento del quantitativo del rifiuto indifferenziato presso la discarica di Catania, da 70 tonnellate a 44,5 tonnellate giornaliere. Invitiamo, pertanto, i cittadini alla massima collaborazione per far funzionare il sistema ed evitare emergenze”.

Rifiuti, parte il servizio del ‘porta a porta’ nelle nuove zone del centro storico. Appello alla collaborazione

È partito oggi il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” nelle nuove zone del centro storico, contemplate nell’ordinanza n. 18 emessa lo scorso 14 settembre. È quanto rendono noto il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore all’Ecologia Gaetano Cognata. L’ordinanza n. 18, si ricorda, ha ampliato l’area del servizio “porta a […]

Materiale promozionale per strutture ricettive

  L’Ufficio Turistico del Comune di Sciacca ha preparato plichi contenenti materiale promozionale destinato alle strutture ricettive operanti nel territorio. Il materiale è in distribuzione a partire da oggi e fino a venerdì prossimo, dalle ore 9 alle ore 14,30. È quanto rende noto l’assessore al Turismo Salvatore Monte che invita i titolari di alberghi […]

Incontri con gli autori nelle scuole superiori, il primo al Fazello con Danilo Serra

“Affrontare i temi di attualità e di interesse socio-filosofico nell’ottica di una ‘riconciliazione’ tra le nuove generazioni e l’universo dei libri, favorendo anche la conoscenza degli autori locali”. È questo l’obiettivo che si prefigge l’iniziativa “Incontri con gli autori” promossa dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Sciacca nelle scuole superiori. L’inaugurazione della rassegna – […]

Croce Rossa, un corso a Sciacca per chi vuol diventare volontario

“La Croce Rossa Italiana rappresenta uno dei pilastri portanti nel mondo della solidarietà locale”. È quanto dichiarano il sindaco Fabrizio Di Paola e gli assessori alla Protezione Civile Ignazio Bivona e alla Cultura Salvatore Monte alla vigilia di una manifestazione promossa in città dall’Unità Territoriale della Croce Rossa Italiana. La sezione di Sciacca ha organizzato […]

Comunicato stampa TDM e Cittadinanzattiva: DI DUE OSPEDALI NON NE RESTERA’ NEMMENO UNO?

                                                                                                     Sciacca, 23/09/16 COMUNICATO STAMPA   Sciacca –Ribera DI DUE OSPEDALI NON NE RESTERA’ NEMMENO UNO? L’intervento sulla stampa odierna di un coraggioso sindacalista che ha gridato con forza e determinazione quello che nessuno osa dire e cioè che non possono coesistere, per le normative correnti e per la politica di tagli […]

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Nuova segnalazione da Via Friscia

Torniamo a dare voce ai residenti della centrale Via Friscia che collega via San Cataldo alla parte alta della città. Più volte ci siamo occupati della zona, sia per quanto riguarda lo stato del manto stradale pieno di buche sia per il problema di ordine igienico sanitario che si genera ogni weekend quando i fruitori […]

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Garanzie difensive per la legittima difesa

SENATO DELLA REPUBBLICA
XVII LEGISLATURA

681a SEDUTA PUBBLICA

RESOCONTO STENOGRAFICO

MARTEDÌ 20 SETTEMBRE 2016

Presidenza del presidente GRASSO, indi del vice presidente CALDEROLI

e del vice presidente GASPARRI

Seguito della discussione dei disegni di legge:

(2067) Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Marinello. Ne ha facoltà.

*MARINELLO (AP (NCD-UDC)). Signor Presidente, il disegno di legge che oggi esaminiamo è complesso, corposo e tratta una materia estremamente delicata. Ci sarebbe da discutere per mesi vista l’estensione e l’importanza delle modifiche che si vogliono apportare all’ordinamento penale.

Ma vorrei ripercorrere alcuni punti imprescindibili del provvedimento. Tra l’altro devo aggiungere che il provvedimento, così come è arrivato in Aula, manifesta dal mio punto di vista (evidentemente non intendo impegnare il Gruppo al quale appartengo) ancora delle criticità che mi rendono particolarmente perplesso su alcuni punti. Prego il Governo di essere attento a queste parole: spero che il Governo, anzi lo sollecito, in caso di un voto di fiducia, affinché il maxiemendamento tenga conto del fatto che c’è, anche nell’ambito di alcuni settori della maggioranza, uno stato di disagio e di perplessità su alcuni punti specifici.

Detto questo, dobbiamo ripercorrere alcuni punti. Tra i 40 articoli ci sono alcuni punti che riguardano la riforma della prescrizione, l’inasprimento delle sanzioni per i reati gravi e odiosi, come lo scambio elettorale politicomafioso, il furto e la rapina, che possiamo anche apprezzare positivamente.

Vengono dettate norme di semplificazione del processo penale. Vengono assegnate deleghe al Governo per il riordino della delicatissima materia delle intercettazioni e per l’altrettanto fondamentale riforma dell’ordinamento penitenziario. Al riguardo, auspichiamo che il Governo faccia buon uso di queste deleghe: mi riferisco in particolare all’argomento che riguarda le intercettazioni che per decenni è stato affrontato dalla politica e da diversi Governi ed è stato affrontato, appunto, nelle passate legislature. Credo che l’uso distorto delle intercettazioni, le speculazioni di natura politica e talvolta – perché no – anche di natura economica che si celano dietro le intercettazioni siano ben presenti al Governo nell’esercizio della delega.

Non viene nemmeno trascurato nel provvedimento il capitolo della semplificazione delle procedure in materia penale a cui è dedicato il titolo del disegno di legge. Sul tema della prescrizione la decisione di sospendere di un anno e sei mesi il decorso della prescrizione dopo il primo grado e altrettanto dopo l’appello soddisfa l’esigenza processuale di termini più lunghi per il giudizio, anche se personalmente, a dire la verità, ho sempre auspicato esattamente il contrario, cioè che il giudizio avvenga in tempi ragionevoli, anche perché ricordiamo che siamo sempre vincolati al criterio fondamentale che è quello della giusta durata del giudizio. Così si potrebbero dilatare enormemente i tempi del giudizio e non vorremmo che questo provvedimento determini effetti di questo genere. Essi rappresentano, infatti, al di là degli esiti del giudizio stesso, comunque già di per sé un anticipo della condanna, non soltanto mediatica, ma anche dal punto di vista del peso che devono sopportare i cittadini. Comunque, il regime della prescrizione, alla fine del lavoro della Commissione, in alcuni punti è rimasto di stampo liberale e quindi abbastanza equilibrato, come previsto dal codice del 1930, seppure questi correttivi che determinano l’aumento dei termini, come dicevo poc’anzi, per le fasi di impugnazione, sia in appello sia in Cassazione, garantendo in ogni caso l’esaustivo del rispetto del principio della ragionevole durata del processo, di fatto, a mio avviso presentano delle criticità.

Per quanto riguarda la delega in materia di intercettazioni, voglio sottolineare il rilievo attribuito al principio della garanzia della riservatezza delle comunicazioni e delle conversazioni telefoniche intercettate, in conformità all’articolo 15 della Costituzione. Da questo punto di vista sembra assolutamente positiva l’attenzione alla tutela delle intercettazioni a carico delle persone occasionalmente coinvolte nel procedimento, anche rispetto alle comunicazioni comunque non rilevanti ai fini della giustizia penale. Sarà punito anche chi diffonderà intercettazioni illegali per danneggiare la reputazione altrui. Infine, la Commissione ha avuto il merito di dettare criteri direttivi precisi e puntuali relativi alle intercettazioni con i captatori informatici, i cosiddetti virus trojan.

Di primario rilievo appaiono anche alcuni profili della delega di riforma dell’ordinamento penitenziario: mi riferisco all’accesso alle misure alternative ai benefici penitenziari, di cui si intende facilitare l’utilizzabilità, all’individuazione di attività di giustizia riparativa, all’incremento e alla valorizzazione delle opportunità di lavoro e volontariato per i detenuti, tutte intese come momenti qualificanti del percorso di recupero sociale degli stessi. Positivo è anche il rilievo attribuito alle esigenze educative dei detenuti minorenni, agli specifici interventi in favore delle donne recluse e delle detenute madri.

Il lavoro è stato intenso, ci sono stati dei momenti di vivo confronto tra le varie anime politiche della maggioranza e anche tra maggioranza e opposizione. La discussione ha rappresentato un’ occasione per raggiungere diversi punti di intesa, peraltro più alti rispetto alle posizioni di partenza, trovando delle soluzioni condivise. Per concludere, il testo del disegno di legge all’esame, come modificato approfonditamente dalla Commissione giustizia, è stato favorevolmente accolto dal Consiglio superiore della magistratura e dalla Unione delle camere penali, fatto questo non unico, ma certamente raro rispetto a quanto accade o è accaduto normalmente, almeno per quanto riguarda la nostra esperienza. Quindi, credo che nel complesso possiamo manifestare una certa soddisfazione e colgo l’occasione per ringraziare, oltre ai membri della Commissione, il Presidente della Commissione giustizia, il senatore D’Ascola, per la magistrale gestione delle varie fasi dell’esame in sede referente, soprattutto nei momenti di maggiori asperità e confronto tra le parti. Infine, sollecito nuovamente l’attenzione del Governo per una più attenta valutazione del testo che, in caso di eventuale richiesta di voto di fiducia, verrà portato all’attenzione e all’apprezzamento dell’Assemblea e, soprattutto, della maggioranza. (Applausi dal Gruppo AP (NCD-UDC). Congratulazioni).

Una mattinata da incubo nel primo “Fertility day”

Questa mattina mi sono svegliato madido di sudore, come uscito dalla doccia, tutto tremante, spaventato, con gli stessi sintomi da DPTS, disturbo post traumatico da stress. Ho le orecchie impazzite, con i padiglioni auricolari uguali a una caverna rintronante di ogni sorta di rumori, di ogni sorta di voci, con lingue dai significati incomprensibili.
Stordito, mi alza di colpo, facendo leva sui provati muscoli addominali per alzare la schiena e sforzarmi, in posizione semi eretta, di rendermi conto della situazione quasi da film horror. Le stesse atmosfere. Le stesse palpitazioni. Lo stesso senso di smarrimento e paura. Occhi sgranati e orecchie spalancate, per capire, per prendere coscienza di uno stato simile al dormiveglia, una condizione che ti può prendere in giro e fare apparire una realtà non reale, una verità non vera, un significato non significante.

Intontito, completamente intontito dai decibel che martellano il mio sensibile apparato acustico di ricezione, provo a tappare le orecchie con le mani.

Ahi! Che botta!

Ci potrei mettere anche i piedi, ma non ci riesco. Lo yoga l’ho abbandonato dopo qualche mese di complicate posture e intrappolanti contorsioni. Le orecchie, tappate con i soli palmi delle mani, non sono, purtroppo, a tenuta stagna. Non riescono a insonorizzarle del tutto. La colpa è dell’intero corpo che, in ogni sua parte, amplifica straordinariamente ogni suono esterno facendolo arrivare, con una fitta, nell’area del cervello specializzata a ricevere ed elaborare gli input sonori. 
Fa tutto il corpo.

Cerco di isolarmi, cerco di crearmi attorno come una campana di vetro per trovare il mio naturale e indisturbato stato di pace. Ma non riesco. I rumori cominciano a svelarsi, così come le voci. Tutto intorno è come un’orchestra. Suona tutto: reti cigolanti, materassi battenti contro le pareti… Sento pure mani prendere a pugni i muri perimetrali. I pilastri vibrano. Vibra tutto il cemento armato. L’intonaco del soffitto si scrolla la polvere del tempo. I lampadari si muovono come se reagissero a scosse telluriche. Odo pure presenze umane. Sempre crescenti. Sono urla, maschili e femminili, intercalate da esclamazioni affermative, ripetute con ossessione e con ritmo musicale: “Sì! Sì!”.

Ore e ore così. Sì! Si!

Accendo il televisore e alzo il volume al massimo. È un espediente per contrastare le fonti stressanti. Inizia il telegiornale. Si parla del 22 settembre, giornata eletta come “Fertility day”. Si spiega che è stata promossa dal Ministero della Salute “per aumentare soprattutto nei giovani la conoscenza sulla propria salute riproduttiva e fornire strumenti utili per tutelare la fertilità attraverso la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della malattie che possono comprometterla e le tecniche di Procreazione medicalmente assistita”.

Una giornata, dunque, di sensibilizzazione e non di pratica e gridata mobilitazione.

Lanciano un primo servizio. Intervistano delle persone, di ambo i sessi. Le telecamere entrano nei loro appartamenti. Si intrufolano fin dentro le camere da letto. I vestiti sono sparpagliati ovunque, pure sui chiodi appendiquadri. I soggetti intervistati sono sotto le lenzuola. Per pudore. Le facce sono pixellate. Il timbro delle voci tradisce però i pixel. Riesco a risalire alla loro identità: sono i miei vicini di casa! Sono affaticati e sudati, nonostante i quattro maxi ventilatori sistemati ai quattro angoli del letto e i quattro condizionatori d’aria regolati con temperature glaciali.

Spiegano in movimento, e nei dettagli, come stanno celebrando la giornata. Ne danno visiva dimostrazione. Si lancia un secondo servizio, a supporto del primo. È ambientato in ospedale, nei i reparti nascite e pediatria. Vengono intervistati neo mamme e neo papà che un anno fa hanno festeggiato la ricorrenza, per la cronaca non ancora istituzionalizzata, ma anticipata per sperimentarne l’efficacia. Un terzo servizio, di supporto al servizio di supporto, parla di statistiche. Dice che nel corso di un anno, da quando informalmente è stato introdotto il “Fertility day”, la popolazione è triplicata e che ora ci sono in Italia più bambini che adulti dopo un lungo e preoccupante periodo di nascite con percentuali vicine allo zero. Questo vorrà dire che ci saranno più ciucci, più pannolini, più culle, più pappine, più notti insonni e meno tempo per i genitori da dedicare al “Fertility night”. Questo vorrà dire anche che i bambini, molto ma molto presto, prenderanno il potere introducendo a loro volta la ricorrenza del “Fantasy day”.
Il mio apparente incubo si trasforma così in sogno. Ma dormo ancora, per troppo sonno arretrato: Dormo ora beatamente, sognando l’amore in italiano e in tutte le altre lingue. 

I am the dream!

   

Raimondo Moncada

Nuova scultura in ceramica del maestro Gaspare Patti collocata davanti l’Urp del Comune

Collocata questa mattina in centro storico una nuova scultura del maestro ceramista Gaspare Patti. Si trova davanti l’ingresso dell’Urp, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sciacca, in Corso Vittorio Emanuele, al piano terra del Palazzo Municipale. “L’opera – dice l’assessore all’Arredo Urbano Salvatore Monte – è stata ancora una volta donata dal suo […]

Il Complesso Sant’Anna secondo Mizzica

In data 26 agosto, Mizzica ha protocollato una richiesta di chiarimenti sulla destinazione d’uso del riqualificato complesso monumentale del Sant’Anna: richiesta di chiarimenti che troverà risposta entro lunedì, entro i canonici 30 giorni. Richiesta fatta per due ordini di ragioni. La prima, quella pregiudiziale, è che Mizzica questo complesso lo vede come un centro culturale,…

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“Amatriciana”, per aiutare Amatrice e le popolazioni colpite dal sisma

amatriciana-solidarieta-per-terremotati
Aiutare le popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal sisma lo scorso agosto, con una raccolta fondi da destinare alla ricostruzione.  È questo lo scopo di “Amatriciana”, la serata di beneficienza che si svolgerà sabato prossimo, 24 settembre 2016, con inizio alle ore 21, in piazza Scandaliato a Sciacca.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore Salvatore Monte, dal dirigente dell’istituto alberghiero “Amato Vetrano” Caterina Mulè e dal gruppo di volontari da cui è partita l’idea di promuovere un evento di beneficenza a favore delle popolazioni terremotate, seguendo il format di analoghe iniziative che si stanno organizzando in tutt’Italia. Ci saranno momenti di intrattenimento, di gioco e di degustazioni di un piatto tipico di Amatrice, l’amatriciana, che dà il titolo alla manifestazione. In piazza Scandaliato ci saranno stand degustativi di solidarietà a cura dell’istituto Amato Vetrano, tavoli per giocare al “Dr. Why”. Ospiti della serata, condotta da Fabio Piazza, il dj Daniele Ciancimino, Roberto Giglio e la Excelentia Dance Studio.
I promotori di “Amatriciana” hanno lanciato un appello alla partecipazione, “per aprire il cuore alla solidarietà”.


Inverno in Biblioteca

Ennesima iniziativa promossa dall’assessore alla Cultura Salvatore Monte, puntuale come sempre nel pubblicizzare questo tipo di notizie sul suo profilo Facebook invece che interessarsi in modo serio ed attivo sul destino della biblioteca. Perché direte voi? Basta leggere il verbale della IV commissione consiliare (ormai pubblici grazie alle nostre istanze) per farsi una idea: Dal […]

PREMIO “IL CONVIVIO” PER LA COMMEDIA “BALLATA PER COMICO SOLO”

Gentile Antonino Accursio Soldano,

la Giuria del Premio “Poesia, Prosa e Arti figurative” e del premio teatrale “Angelo Musco” Il Convivio 2016, presieduta da Carmela Tuccari, dopo aver esaminato  gli elaborati pervenuti, ha l’onore di comunicarLe che la sua Opera dal titolo “Ballata per comico solo” è giunta finalista, ottenendo una Segnalazione d’Onore Con dignità di pubblicazione nella

“Amatriciana”, per aiutare Amatrice e le popolazioni colpite dal sisma

Aiutare le popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal sisma lo scorso agosto, con una raccolta fondi da destinare alla ricostruzione.  È questo lo scopo di “Amatriciana”, la serata di beneficienza che si svolgerà sabato prossimo, 24 settembre 2016, con inizio alle ore 21, in piazza Scandaliato a Sciacca. L’iniziativa è stata presentata questa […]

Università, sindaco Di Paola e assessore Testone incontrano il presidente del Cupa Armao

Il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Antonietta Testone hanno incontrato il presidente del Polo Universitario della Provincia di Agrigento Gaetano Armao. L’incontro è avvenuto l’altro ieri ad Agrigento. “Col professore Armao, da poco presidente, – dicono il sindaco Di Paola e l’assessore Testone – si è discusso della situazione del […]